03 gennaio 2022

ITALIA

-OMICRON VELOCISSIMO: SLITTA LA RIAPERTURA DELLE SCUOLE? La velocità di diffusione della variante mette in dubbio la riapertura delle scuole. Molti contagi sono infatti tra i più giovani, seppur con sintomatologia lieve o assente.

-SUPER GREEN PASS PER I LAVORATORI DA FEBBRAIO. Sembra che da mercoledì la proposta diverrà ufficiale. Sono ancora troppi i non vaccinati, vittime loro stessi e per primi di una campagna assassina e violenta operata dall’ipocrisia di alcuni partiti e di una certa stampa ad essi legata. Quei partiti assassini, che giocano sulla paura di persone ignoranti e fragili, sono responsabile della morte di migliaia di persone.

-ARRIVATO IN ITALIA IL FARMACO ANTICOVID. Si chiama molnupiravir e per ora ne saranno distribuiti pochi esemplari. Ridurrebbe i rischi di un ulteriore 30%. Nel frattempo il virus pare indebolirsi, ma attenzione ai paesi poveri: vanno vaccinati.

-SECONDO IL PRESIDENTE INPS IN PENSIONE A 64 ANNI. Il sistema pensionistico va pensato da capo, basta con queste piccole riforme da sartoria. Al pari del sistema scolastico, il continuo taglia e cuci non fa altro che indebolire il tessuto sociale, ma a chi interessa del resto? Ragazzi ed anziani non producono e presto il lavoro stesso sarà superfluo al capitale.

MONDO

-EURPOA: IPOTESI NUCLEARE E GAS PER RIDURRE I COSTI ENERGETICI. L’Europa si spacca sulla questione nucleare. La Germania chiude gli stabilimenti, ma l’Italia ci pensa su. Sarebbe l’ennesimo grave errore di calcolo. Nel nostro paese mafioso il nucleare non sarebbe sostenibile per almeno due ragioni: l’illegalità in cui verserà lo smaltimento dei residui tossici e l’inadempienza della manutenzione che risulterebbe letale.

-IL GIORNO DELL’INSEDIAMENTO DEL NUOVO SINDACO DI NEW YORK: ED E’ GIA’ BUFFONATA. Da ieri è sindaco Eric Adams, ex commissario di polizia che nel giorno dell’insediamento è stato, guardacaso, ripreso mentre sventa una rissa in cui, guardacaso e per caso, si è imbattuto proprio nel suo primo giorno. La passione americana per il cinema è così grande che la differenza tra la settima arte e la realtà si fa sempre più sfumata.

FABRIANO

-RIDE BENE CHI RIDE ULTIMO. Quando l’ultimo sindaco della città, Sagramola, era costretto a pagare di tasca sua le lampadine per la città, piovvero scherno e commenti amari proprio dagli autodidatti senza talento che oggi dicono di aver riparato la caldaia della biblioteca andando a comprare loro stessi i pezzi di ricambio. Si leva un plauso al nostrano Don Chisciotte che è riuscito valorosamente in quattro mesi a trovare quel famoso ricambio. Siamo tutti eccitati, non vediamo l’ora di assistere alle prossime avventurose imprese dell’amichevole Clint Eastwood di quartiere.

SPORT

-MEZZA SERIE A IN QUARANTENA. Ma il calcio continua: nessun match annullato.

-PARIGI-DAKAR: SAINZ SI PERDE. E dà la colpa alle mappe.

L’AMARO

All’inzio del 2021 avevamo tutt’altro umore. Era da poco iniziata la campagna vaccinale, la fine della pandemia si vedeva non lontana. La crisi economica si pensava terminata, si parlava di piani economici mirati. Oggi il 2022 ci vede già stanchi, come dei vecchi senza esperienza, consumati eppure consapevoli non aver ancora vissuto. Non c’è nulla di più amaro del tempo. Siamo il tempo che viviamo e quando, sia per illusione ottica che per cause altre, ci pare di sprecare i nostri giorni ecco che giorno dopo giorno diventiamo gusci vuoti. Corpi timorosi di avere un’anima. Guardatevi dentro per un attimo: la finzione più reale che ci sia ci ha rubato la capacità e la voglia di avere sogni.

IL CONTO

“I sogni sono come le stelle, basta alzare gli occhi e sono sempre là”. Jim Morrison

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