20 gennaio 2022

ITALIA

-CONFUSI, MA FELICI. Ieri incontro di intesa tra PD, Leu e M5S per il Quirinale. Nessuna rivelazione per quel che riguarda i nomi, come era prevedibile. I tre leader ora aprono al centrodestra per trovare insieme un presidente condiviso ampiamente. Non chiara la posizione di Draghi. Viene visto come il candidato ideale, ma si vorrebbe restasse a Palazzo Chigi, nonostante sia il nome indicato per raggiungere consensi da destra. La qual cosa sarebbe l’ennesimo autogol della “sinistra” a favore della destra. I più spaventati dalle elezioni? I grillini, le cui indagini sul capo si fanno sempre più oscure

-IL GIGANTE ABBANDONATO. Salta l’incontro del centrodestra a Villa Grande. Salvini e Meloni sempre più irritati, cercano un nome di ampi consensi. Berlusconi ancora non parla, ma i suoi lo dicono combattivo. Forse solo il nome di Draghi potrebbe farlo desistere, ma lo scacchiere è ancora confuso e ipotetico.

-CRISI ENERGETICA: L’EUROPA GUARDA OLTRE LA RUSSIA. Mentre i singoli governi pensano a manovre speciali per ridurre gli oneri a persone e aziende, l’Europa pensa di dare il ben servito alla Russia servendosi di energia dall’Azerbaigian e dagli USA. Puntare il tutto per tutto sulle fonti rinnovabili e raggiungere quindi in qualche anno l’indipendenza energetica ancora non arricchisce nessun colosso energetico. La salvezza può aspettare, ora fateci guadagnare.

-NUMERI DA ZONA ROSSA? E IO CAMBIO LA ZONA ROSSA. Ipotesi sul tavolo per rendere più difficile l’ingresso in zona rossa: ci vorranno numeri ben più alti. Nel frattempo un altro decreto rende ancora più cruda la vita ai no vax.

MONDO

-SCACCO. Secondo la CIA e l’intelligence inglese l’attacco russo all’Ucraina è imminente. Putin sarebbe ormai pronto a dispiegare tutta la sua potenza militare alle porte europee. Appello del Segretario di Stato USA Blinken: “Putin scelga la pace”. Speriamo sia l’ennesimo terrorismo psicologico degli USA nei confronti dell’Europa per spingerci a prendere decisioni frettolose a sfavore di Mosca.

-LONDRA CITTA’ APERTA. Come lo scorso anno, Londra annuncia di essere ormai fuori la pandemia a causa di numeri molto rassicuranti. Quindi? Quindi riapre tutto. Anche questa volta.

FABRIANO

-NUOVO PIANO INDUSTRIALE PER L’ELICA. Si prevedono 7 milioni di investimenti per un progetto metalmeccanico. Produzioni concentrate tra Mergo e Cerreto. Cautela però. Dodò dell’albero azzurro è un pupazzo più affidabile del patron di Elica. Le sue parole valgono nulla. Al tempo crediamo.

SPORT

-STUPRINHO. Robinho condannato a nove anni per stupro. La cassazione conferma la condanna.

-BERRETTINI, GRAZIE AL CARAZ. L’italiano soffre, ma passa contro Kozlov. Ora dovrà affrontare il talento spagnolo Alcaraz.

L’AMARO

Meno male che non si muore più ai confini d’Europa. Finalmente non abbiamo più notizie di donne, uomini e bambini morire di stenti perché non lo sanno, ma sono diventati una nuova arma politica del Capitale. Già non abbiamo più notizie, questo è il punto. Perché in realtà la situazione non è cambiata, è ancora lì. Anzi, ora rischiano di trovarsi anche incastrati in una guerra che al solo pensarla ci terrorizza. Del resto però, quei bambini ci capiranno. Se solo sapessero quanto siamo occupati ad eleggere un vecchio rappresentante di quella sciocchezza che chiamiamo stato e nazione; se sapessero quanto stiamo sprecando energie per convincere degli abbruttiti avvolti nella loro unta canottiera che davvero nessuno sta cercando di ucciderli e controllarli; se sapessero quanti soldi stiamo spendendo per salvare lo stesso sistema economico e sociale che ci sta uccidento; se lo sapessero. Se lo sapessero.

IL CONTO

“Il ricordo è il tessuto dell’identità” Mandela

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