26 gennaio 2022

ITALIA

-MALE LA SECONDA: ACCORDO ANCORA DISTANTE. Nuovo tripudio di schede bianche alla seconda votazione. La classe politica più mediocre della storia si spoglia e le sue nudità appaiono piagate. L’incontro tra centrosinistra e centrodestra non ha portato i frutti sperati. Il leader del PD afferma di aver partecipato ad un incontro positivo e costruttivo, ma il centrodestra attacca: “Basta veti sui nostri nomi. Non è possibile dire sempre e solo no”. Una fase di stallo con lieve progressione insomma, che il Demoenrico non vuole far trasparire e che la destra ha tutto interesse a mostrare.

-NOMI E POSIZIONI. Su quali nomi si stanno confrontando i partiti? Il centrodestra ha proposto tre profili, tutti attualmente non iscritti: Marcello Pera, filosofo e politico a fianco di Berlusconi sin dall’inizio, Carlo Nordio, ex magistrato e Letizia Moratti, ex sindaco di Milano e ministro. Non chiara invece la posizione del centrosinistra che per ora si limita a bocciare questi tre profili dal passato chiaramente schierato.

-LA POLITICA SI FERMA, LA VITA PURE. ALTRE MORTI SUL LAVORO. In Alto Adige e in Toscana. Professioni diverse, stesso esito: la morte. Uno era un boscaiolo che è stato travolto da un albero, l’altro un operaio rimasto incastrato in una tramoggia. Fatalità? Forse. Certe sono due cose: muoiono ancora troppe persone nei posti di lavoro; la politica e la burocrazia non fanno grandi passi in avanti per evitarlo. Tutto è delegato alla professionalità dei funzionari addetti (pochi, pochissimi) e al buonsenso degli esercenti. Lo scarico di responsabilità da parte della politica è però ancora troppo drammaticamente elevato.

MONDO

-CRISI UCRAINA: SIAMO SU UNA LASTRA DI GHIACCIO. Il botta-risposta tra Biden e Putin è sempre più netto e serrato. Biden minaccia apertamente e Putin risponde di non poter ignorare le potenze Nato ai suoi confini. Nel frattempo altri ambasciatori occidentali hanno lasciato Kiev. Gli USA sono pronti, hanno allertato tutti i leader europei. La Nato ha rafforzato le sue truppe di terra, mare e aria. Questo inverno è diventato rovente. Di qualche ora fa la notizia di uno sventato attacco russo. Le fonti sono incerte.

-NUOVO MURO TRA POLONIA E BIELORUSSIA. La Polonia è un paese cattolico e si richiama sovente ai valori fondanti la nostra cara terra d’Occidente. In lode e onore al Signore, la Polonia ha cominciato a costruire un altro muro per contenere i migranti, allungando quello dell’anno scorso.

-RUSSIA, LA STRETTA DURA DI PUTIN. L’esecutivo ha dichiarato il leadere dell’opposizione Navalny un terrorista. Mandato anche un ordine di arresto a suo fratello. Una Russia sempre più simile all’Unione Sovietica, senza un ideale che la sostenga. La dialettica tra Usa e Russia si muove oggi all’interno della stessa ideologia neoliberista.

SPORT

-DOBRO JUTRO VLAHOVIC! La Juventus prepara un colpo storico per la Serie A. Mai nel mercato di gennaio si sono viste cifre così folli (fino a 75 milioni). Si attende solo l’ufficialità.

-SINNER MANGIA LO YOGURT. Contro il campione greco Tsitsipas, Sinner nulla ha potuto. SI attente il big match: Berrettini contro Nadal.

L’AMARO

Quando i grandi elettori rilasciano le loro interviste ammiccanti parlando di una donna al Quirinale, si renderanno conto di quello che stanno dicendo? E soprattutto, ci sono in Italia persone che cadono in questa rete retorica? Sperando che la risposta ad entrambe le domande sia un no, qui si vorrebbero sottolineare ancora due linee. La prima è l’inganno dietro queste affermazioni che in realtà non escono dalla mentalità che credono di contrastare. Perché qualificare una persona con il suo sesso è esattamente la logica base nascosta dietro il cosiddetto e abusato patriarcato. Si propongano figure in linea con i propri valori, non si dica: “una donna”. La seconda cosa è che no, non è vero, come dicono alcune femministe, che non importa chi sia, l’importante è che sia donna. Perché che sia Presidente Cartabia o che lo sia Dacia Maraini sono due cose profondamente diverse. Che lo sia Concita De Gregorio o Casellati fa tutta la differenza del mondo. Basta, per la sanità mentale di tutti, considerare le persone a partire dai loro indumenti intimi.

IL CONTO

“La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per la realtà delle cose; il coraggio per cambiarle” Agostino

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