28 gennaio 2022

ITALIA

-BOOM DI ASTENSIONI: LA DESTRA ALZA LA VOCE. Al quarto scrutino la destra si astiene e conta i suoi voti. Dura giornata di scontri più che di incontri, tutti vogliono assumersi la leadership, ma nessuno è in grado di sostenerla. Oggi la quinta votazione non promette nulla di fatto.

-FRONTE DESTRA: PROVE DI FORZA. Mentre Draghi apre a Berlusconi, anche se le posizioni di FI restano al no-Draghi, la Lega e Fratelli d’Italia pensano di votare compatti per la Casellati alle votazioni di oggi. Prove di forza a seguito di dialoghi sotterranei finiti male.

-FRONTE CENTROSINISTRA: IL PENSATORE DEMOENRICO. Il Demoenrico si dice stizzito dalle proposte del centrodestra, per lui troppo univoche. Il PD dirà no ad ogni proposta unilaterale, di fatto lasciando l’ago della bilancia alla destra. Nuovi incontri tra Leu, PD e M5S (che continua a votare Mattarella, lo stesso a cui chiedevano lo stato d’accusa): ipotesi di una proposta alternativa alla destra. Apparentemente sembra un muro contro muro, ma cosa accade sottoterra non lo sappiamo. Purtroppo l’idea è che i partitelli stiano facendo campagna elettorale anche in questa occasione.

MONDO

-L’ISTERIA USA E LE SORTI DELL’UE. In caso di attacco Russo all’Ucraina sono pronte le sanzioni americane, durissime, verso Putin. E l’UE? L’UE dovrà adeguarsi. Storia dell’ininfluenza cui l’UE, potenza economica di primo rilievo, si è condannata da decenni. L’UE ha avuto l’occasione di dettare i termini della crisi, tenterà oggi Macron con Putin, ma l’interventismo isterico e non programmatico del petomane più famoso del mondo ha ricacciato l’Europa nel cantuccio in cui si è relegata da sola, pronta ancora a subire.

-ATTACCATEVI AL GAS. Affermano gli USA che in caso di attacco fermeranno il gasdotto NordStream 2. Come se effettivamente dipendesse davvero da loro e non dalla Russia che ha le chiavi in mano. Di fatto però questo pare più un ricatto all’Europa: gli USA non si riforniscono di gas russo, l’UE ne è dipendente. La chiusura dell’intero gasdotto sarebbe un problema di dimensioni colossali. Intanto a Kiev vengono abbattute statue di Lenin. La crisi avanza implacabile e nessuna potenza in campo fa nulla per evitarlo.

FABRIANO

-IL PD DIMENTICHINO. Il PD fabrianese, appoggiato da quello marchigiano, attacca la regione perché avrebbe dimenticato la sanità fabrianese. Dei 180 milioni di PNRR infatti, solo uno andrebbe alla sanità dell’entroterra. Se è vero che questa responsabilità è imputabile agli attuali abominevoli amministratori, il PD non ha bisogno di fare un grande sforzo di memoria per ricordare chi furono coloro che misero in ginocchio la sanità fabrianese e a quale gruppo politico appartenevano.

SPORT

-BERRETTINI FUORI CON NADAL. Dura lezione da parte del campione spagnolo che vola verso la finale.

L’AMARO

Pochi ricordano che nel 2019 gli USA hanno ideato un piano per aumentare del 50% le proprie forniture di gas all’Europa, opponendosi chiaramente al Nord Stream 2. Chiaramente, qualora l’UE non avesse più forniture dalla Russia, gli USA avrebbero il più grande interesse ad arrivare per primi nella caccia all’energia. Tutta questa frenesia USA nei confronti della situazione Ucraina, legata ossessivamente alla questione gas appare più sospetta che mai, vista in questa luce. L’Europa si è confinata alla periferia della storia ed è stata conquistata dalla sua stessa degenerazione.

IL CONTO

“L’uomo crede di volere la libertà. In realtà ne ha una grande paura perché la libertà lo obbliga a prendere decisioni e le decisioni comportano rischi” Fromm

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