4 febbraio 2022

ITALIA

-IL GIURAMENTO DI MATTARELLA. Quaranta minuti di discorso e cinquantacinque applausi. Una cerimonia intensa e parole molto elevate da parte di Mattarella.

-RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, CARTABIA PREME SULL’ACCELERATORE. Entro due settimane il testo emendato della riforma della giustizia sarà pronto. Una riforma molto complessa che non solo va a riordinare i riti penali e civili, ma tocca in maniera sostanziale anche il Consiglio Superiore della Magistratura, colpito negli ultimi anni da scandali.

-IL PARADOSSO DEL CENTRO DESTRA. Mentre secondo i sondaggi i consensi ai tre partiti dell’ex centrodestra sono complessivamente alti, la coalizione è più che morta ad oggi. In rialzo Fratelli d’Italia e in calo la Lega che deve fare i conti con un Salvini sempre più in difficoltà. Berlusconi inoltre è in collera con Meloni e Mediaset le chiude le porte. Una coalizione fortissima ai sondaggi che, Deo Gratias, però non è una coalizione.

-CHI HA VISTO IL DEMOENRICO? Negli ultimi giorni le vicende del centrodestra sono alla ribalta, così come i litigi nel M5S. Ma il PD che fine ha fatto? Non c’è alcuna discussione riguardo la vittoria mutilata incassata con Mattarella?

MONDO

-MOSCA-PECHINO, IL NUOVO ASSE MONDIALE. Accolto a Pechino per le Olimpiadi, Putin e Xi si abbracciano e inneggiano ad una grande e nuova alleanza globale. Un patto che fa tremare d’orrore la Nato. Si fa ancora strada un’ipotesi rivelata dalle intelligence, ossia che Putin abbia avuto un veto all’attacco in Ucraina finché vi saranno le Olimpiadi in Cina. Nel frattempo al fronte, Putin schiera i BTG, i gruppi tattici armati, avanguardia della potenza bellica russa.

-UCCISO IL CAPO DELL’ISIS. Gli USA, in un raid seguito in diretta da Biden, sgominano l’attuale capo dell’Isis che per non farsi prendere si fa saltare in aria con moglie e figli. E niente, non commenterò questa cosa.

FABRIANO

-SANTARELLI COME MAX ALLEGRI. Santarelli difende la scelta di modificare il piano dei parcheggi del centro: “C’è bisogno di turnover”. Vi risparmio il “Nchesenso” verdoniano. Significa che questa nuova norma garantirebbe un maggiore ricambio di parcheggi, evitando che ci siano persone che usufruiscono di soste lunghe che occupano i parcheggi per molto tempo. Ma l’obiettivo non era incentivare i cittadelli a non usare la macchina? Adesso diventa un invito ad agevolare chi vuole parcheggiare il più possibile vicino a dove deve andare?

SPORT

-ALLE OLIMPIADI L’ITALIA BATTE LA NORVEGIA NEL CURLING

L’AMARO

Mattarella ha pronunciato un discorso che, ad orecchie accoglienti, potrebbe diventare un vero e proprio programma di governo, in una direzione profondamente riformista. Mattarella è pacato, ma le sue parole, di nuovo, se si hanno orecchie, possono affilare e colpire. Il problema è che Mattarella non si muove in una generazione politica di migliori: è lui il migliore e lo abbiamo messo al ruolo più carico di forma, ma più vuoto di contenuto. Il corredo di cinquantacinque applausi, più di uno al minuto mi fa venire in mente la frase che la senatrice Padme Amidala pronuncia in Star Wars III: “è così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi”. Una classe di uomini e donne mediocri ed inetti che applaudono alla fine di se stessi, alla propria ignavia e al proprio insuccesso.

IL CONTO

“La banalità raccoglie migliaia di applausi. Da tutti i coautori”. Lec

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