ITALIA
-MA NON VEDETE CHE E’ TUTTO FINTO? M5S, Lega e Forza Italia chiedono al governo di intervenire di nuovo per porre un calmiere sul rincaro bollette sempre più violento. Draghi però non vuole toccare il bilancio, se non per piccolissime modifiche. Renzi sostiene il presidente perché: “mettere i soldi sulle bollette significa indebitarsi ancora”. Ci sono due realtà: una il rincaro a causa di motivi politici e geopolitici, con effetti devastanti sulle persone; un’altra il mondo della finanza che non esiste. Ma lo abbiamo reso più reale della realtà e i suoi effetti sono, ad oggi, più reali e tremendi che mai.
-IL FU CENTRODESTRA, TRA CENTRISTI, FASCI E PROFITTATORI. Meloni senza riserve: FI è pronto a correre anche da solo e si candida a punto di riferimento dei conservatori italiani. Forza Italia intanto, nelle parole della Gelmini, si colloca ufficialmente al centro (in alternativa alla sinistra e alla destra di Meloni). Tra i due fuochi la Lega. Da ambo le parti gli ex alleati accusano Salvini di aver tradito. Cosa accadrà nella lunga campagna elettorale non si sa. Certo è che vincerà il partito del profitto reciproco.
-IL GIOCARELLO SI E’ ROTTO. I grillini non saltano più. La parodia di partito è in attesa fremente dell’assemblea in cui emergerà chiara una leadership o una spaccatura ancora più netta. Ma a far attendere tutti, soprattutto 66 parlamentari, è il nodo sul terzo mandato. Prima non era possibile rinnovare un solo mandato. Poi si sono inventati il mandato zero. Adesso? Pazienza dai, terzo giro. Uno schiaffo in faccia per quella mandria di elettori imbecilli ancora convinti che questo esperimento malato potesse portare da qualche parte. Nel frattempo ci piace anche ricordare il Demoenrico che forse ha messo la mascherina troppo stretta perché del PD non si ha più traccia. Anche il polo dei democratici è tornato a fare quel che sa fare meglio, assieme al suo impavido leader: essere inconsistente.
MONDO
-UCRAINA STALLO CALDO. Macron prova a fare da mediatore con Putin e afferma che la Russia non vuole invadere, ma mettere in chiaro gli equilibri ad est. Si rafforza nel frattempo l’asse anti russo tra Berlino e Washington. Gli USA sono sbarcati sul Vecchio Continente, in Polonia. Si posizionano tutti i contingenti, è tutto pronto, ma in stallo. L’ipotesi della pace olimpica imposta da Xi a Putin sembra reale.
-SETTANTA ANNI DI REGNO DI ELISABETTA II. Come lei nessuno mai in Inghilterra. Battuto anche il record della regina Vittoria. Già però Elisabetta guarda al futuro perché i suoi anni sono molti. Per la prima volta infatti, contro ogni aspettativa che vedeva Guglielmo come effettivo erede al trono, la regina parla di suo figlio Carlo come re e pensa di investire Camilla del titolo di regina consorte.
-CAOS PERU’. Si dimette il presidente del Perù, accusato di violenze. Si era insediato da poco e già è caduto: è il terzo caso in sei mesi. La storia recente del sudamerica insegna. All’orizzonte il pericolo che una grande instabilità politica si accompagni ad un golpe militare.
FABRIANO
-DA OGGI SIAMO IN ZONA ARANCIONE. Ma le cose cambiano solo per i novax. Torna anche l’autocertificaizone per gli spostamenti di chi non ha il super green pass. Per chi è in regola non cambia assolutamente nulla.
SPORT
-IL SENEGAL VINCE LA COPPA D’AFRICA. Contro l’Egitto si decide la sfida ai rigori. Decisivo Manè.
L’AMARO
A Sanremo finito oggi rido sotto i baffi. La settimana che si è conclusa ieri ci aiuta a mettere in luce un po’ di sporco. Corruptio optimi pessima, dicevano i latini. Un certo mondo cattolico è impazzito ancora questa settimana. Il nanopianeta Adinolfi, in cerca di attrazione (non quella gravitazionale) commenta Sanremo con furia cercando un po’ di attenzione e la trova, solleticando il perbenismo di una massa di cattolichetti (laici soprattutto) appena usciti con le braghe calate dalle loro sagrestie sessuali. Capiamoli, in qualche modo dovranno sfogare la loro libido. Ma a fare impazzire qualcuno non è stato il festival della musica nazional popolare, bensì la presenza del Papa da Fazio. Ebbene sì perché il Papa non deve partecipare agli spettacoli, non deve prestarsi ai teatri, è un venduto perché si lascia intervistare da Fazio, il sacro per definizione deve essere separato. La verità è che Satana siete voi. Siete voi il motivo per cui le chiese sono vuote, per cui le persone si allontano e guardano alla fede come fosse spazzatura. Io non biasimo questi, biasimo voi. I sacerdoti del tempio hanno appeso Dio ad una croce, voi lo fate ogni giorno, in ogni ora della vostra vita.
L’AMARO
“Impari presto che i sogni sono destinati a infrangersi, ma chi se ne frega dei muri. Conta il fatto che quando uno sogna, sta da Dio. Conta il viaggio che il sogno ti fa fare. Conta non stare mai fermi, non importa dove arrivi, tanto poi devi ripartire.” Vasco Rossi

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