ITALIA
-BUONI, SUPERBONI E BOLLETTE. Il governo al lavoro su nuove misure. Speranza dà il via libera al bonus psicologo mentre la Lega propone di rimuovere il superbonus edilizio in favore di uno spostamento di bilancio per attutire il costo delle bollette. Si discute, mentre il testo della riforma sulla giustizia va al voto alle Camere.
-DISGELO A 5 STELLE. Incontro tra Di Maio e Conte dopo il beneplacito di Grillo. Si respira un’aria meno distesa nel partitello: la campagna elettorale è alle porte.
MONDO
-CAOS E CONTROCAOS IN UCRAINA. Russia e USA stanno giocando una partita a scacchi sul suolo ucraino. Da una parte le intelligence americane si fanno “sfuggire” continuamente notizie su un attacco imminente da parte della Russia. Un’arma della destabilizzazione molto potente, ma che sta spazientendo Ucraina e Nato: “Se avete notizie certe di un attacco, ditecelo!”. Generali USA fanno sapere che la Russia avrebbe già in effetti iniziato una cyber guerra. Non c’è da fidarsi della Russia, ma gli americani sono la stessa spazzatura e avvertono: “Il tempo della diplomazia sta finendo”.
-DUEMILA SOLDATI ITALIANI PRONTI, MA COSTITUZIONE DE CHE. L’Italia, paese che, com’era? Disdegna la guerra ma de che, ha dato alla Nato la propria disponibilità e il dantesco bordello si prostra ancora da brava colonia. Sull’invio dei soldati però l’ultima parola spetta al Parlamento che deve decidere se inviarli o meno. Nel frattempo le truppe sono pronte e in allerta.
-IL PIANO B E I NUOVI EQUILIBRI EUROPEI. Sarebbe pronto un piano B, un accordo tra USA e Russia per evitare il conflitto diretto e riequilibrare l’Europa dell’est. Secondo molti studiosi lo scopo della Russia non sarebbe la conquista dell’Ucraina (si rimanda alla terza correzione al mistrà), ma mutare le forze in campo nel Vecchio Continente. L’Ucraina sarebbe disposta a non entrare più nella Nato se questo servisse a calmare le acque ed è quello che Putin vorrebbe di più. Il piano b consisterebbe proprio in un simile accordo, ma per ora i colloqui tra il petomane e Putin sono stati un muro contro muro.
FABRIANO
-IL PD SI E’ RICORDATO DI ESISTERE. Si sta muovendo il PD in vista delle nuove elezioni. Proprio quando è venuto fuori che per quasi tutto il 2021 Fabriano non ha avuto un responsabile del servizio di prevenzione e protezione (grandezza a cinque stelle), il PD punta alle primarie di coalizione e sembra che la candidata ideale sia Daniela Ghergo di Progetto Fabriano che sarebbe appoggiata dal PD fabrianese.
L’AMARO
La dinamica è la stessa: il potere manipola notizie e informazioni per legittimare se stesso, ed è assodato. Solo che un tempo il flusso di informazioni era fortemente indirizzato dal potere centrale, oggi l’informazione passa per le teste di chiunque. Ognuno di noi è consumatore e produttore di informazioni. Questo fa sì che il potere, per avere controllo su questo eccesso di comunicazione, è costretto (ben volentieri sia chiaro) ad entrare nel DNA di ognuno. Ci fornisce il potere i concetti e le parole da usare, producendo tre fenomeni: l’informazione ufficiale e parziale al di là della quale non è concepibile verità, l’opposta reazione di complottismo e vittimismo che vede macchinazioni ovunque e un diffuso senso di confusione per cui diviene incomprensibile ed impossibile cogliere il bando della matassa di un tale sistema complesso, un puzzle in cui molti pezzi semplicemente non esistono. In poche parole: non se ne esce.
IL CONTO
“La collera è un’impotenza che si crede forte”. Schmitt

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