MONDO
-LA RUSSIA INIZIA L’INVASIONE DELL’UCRAINA. Poco prima delle quattro, ora italiana, Putin ordina l’ingresso dei contingenti in Ucraina. Sono iniziati i bombardamenti nelle città principali compresa Kiev. Ufficialmente si vogliono colpire obiettivi militari, ma si segnalano anche palazzi distrutti e civili uccisi. Segue poi l’invasione a terra dalla Russia, dalla Crimea e dalla Bielorussia. Sui numeri c’è tanta incertezza. Le notizie si susseguono, non è possibile seguire adeguatamente lo svolgersi della situazione. File chilometriche di auto: gli ucraini si ammassano per fuggire dal paese. Nel momento in cui stai leggendo, questo testo è già vecchio, è storia, non cronaca.
-LE REAZIONI: UNANIME CONDANNA. Le reazioni immediate, comprese quelle di Biden sono di severa condanna. Sono previste delle sanzioni pesantissime, per ora. Convocato da Mattarella il consiglio supremo della difesa, Draghi presiede un incontro straordinario del consiglio di sicurezza. Johnson attacca: “Avete scelto la via del sangue”. Oggi si riunisce l’UE e la Nato che avvisa: “Siamo pronti a difendere i nostri alleati”. La guerra è cominciata. Attendiamo la posizione di UE, Nato e Italia per comprendere quale sarà il nostro destino immediato.
-PUTIN TIENE IL MONDO SOTTO SCACCO E MINACCIA. Torna davvero la paura. Putin annuncia che “chiunque ci ostacolerà andrà incontro a delle ritorsioni mai sperimentate nella storia”. Il terrore per una guerra atomica ora è concreto come non lo è stato mai dal 1962. La storia ha percorso la sua spirale ed è tornata sui suoi passi, più cruda, oscura, pericolosa.
ITALIA
-I PARTITI UNITI, MA IL PD PERDE L’ENNESIMA OCCASIONE. Tutti i partiti a cominciare dalla Lega sono sul piano della condanna e della collaborazione. Tutti chiedono una reazione unanime e nazionale alla guerra. Il Demoenrico però non ce la fa e persino ora attacca la Lega: “La vostra condanna alla Russia è stata troppo timida”. Che è pur vero, ma questa accusa, in questo momento risulta fuori luogo come una festa in maschera tema Marvel ad un funerale. E anche oggi il PD è riuscito a far vomitare.
SPORT
-SOSPESO IL CAMPIONATO UCRAINO. De Zerbi e la squadra bloccati in hotel. Per ora l’allenatore italiano non può lasciare il paese.
L’AMARO
Ho ascoltato un frammento di radio 1 nel quale erano riprodotti i suoi della guerra. Le sirene terribili che annunciavano i bombardamenti. Crolli, esplosioni e pianti accorati. Solo suoni, una potenza devastante. Un nodo alla gola e gli occhi lucidi: non è un documentario, è la realtà. Non è storia, è il presente. Il nostro egoismo si ritorce ora contro. La guerra non si è mai fermata, ma ora è tornata in Europa: adesso abbiamo paura. Oggi basta così, niente amaro: basta la realtà.
IL CONTO
“Non chiedere chi ha vinto: non ha vinto nessuno. Non chiedere chi ha perso: non ha perso nessuno. Non chiedere a cosa è servito: non ha servito a nulla”. Fallaci.

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