MONDO
-GUERRA APERTA? Di ieri la notizia che ha fatto tremare il mondo. La Russia avrebbe chiesto alla Cina di scendere in campo al loro fianco. Nella notte Pechino ha smentito e si è nuovamente dichiarata addolorata per questa guerra. Navighiamo in un maleodorante mare di propaganda multicolore. E’ davvero difficile riuscire ad informarsi e ad informare in questo clima perverso.
-BOMBE SU KIEV, OGGI VERTICE USA-CINA. Mentre i bombardamenti sulla periferia di Kiev si fanno più insistenti (è stata colpita una fabbrica di aerei), Mosca annuncia per oggi un incontro online tra delegazioni russe e ucraine. Non porterà a nulla, ma si parlano e poco non è. Nel frattempo gli USA coinvolgono la Cina nei dialoghi: è atteso a Roma un vertice tra i due colossi mondiali. Il paese dell’isteria, la degenerazione putrida dello spirito europeo, ha messo però il mondo in allarme sul possibile intervento Cinese nel conflitto.
-LA NATO MONITORA E SI PREPARA. Il ministro degli esteri ucraino Kuleba continua i suoi appelli all’Occidente: servono più armi e dovete sanzionare di più. Zelenski da qualche giorno ha intrapreso la dialettica della vittoria, è certo di vincere. In questo contesto la Nato attende, ma scalda i motori. Se infatti le affidabilissime fonti Nato dovessero accertare che Mosca abbia usato armi proibite dalle convenzioni internazionali, tra cui le bombe a grappolo care a Putin, allora l’Alleanza Atlantica scenderebbe in campo e sarebbe davvero guerra aperta.
-AH MA C’E’ UNA PANDEMIA? In Cina messa in lockdown una città di diciassette milioni di abitanti, recrudiscenze del virus in tutto il mondo. L’OMS si dice preoccupata di questo calo di attenzione. L’essere umano è come il cervello dell’uomo nelle barzellette: ha un neurone solo.
ITALIA
-MELONI: BASTA GREEN PASS, E’ UNA MISURA INUTILE. In carenza di attenzioni, ecco rintoccare il solito ritornellino fascio-analfabeta e mi si perdoni la ripetizione. La vuota bassezza del peggio dello spirito italico si commenta da sola.
-CONTE E RENZI CHIEDONO E IPOTIZZANO MISURE PER TAGLIARE I COSTI. Tutto bello, tutto vero. Ma qualcuno lo dice che la responsabilità di questa stretta mortifera è della finanza, più letale delle bombe? E’ tanto facile abbaiare per cercare consensi quando si lotta contro i mulini a vento, anzi, quando si E’ mulini a vento.
FABRIANO
-SULLA STRADA PER SASSOFERRATO RIPRENDONO I LAVORI, MA SARA’ PER GIUGNO. Perché questo paese è così. E’ così sfinente che non fa manco più rabbia. Questa città ce l’hanno avuta i barbari per cinque anni, ma nemmeno è colpa loro. Siamo noi il problema, perché quegli anni di dominio demo-imprenditoriale cui l’emblema platonico fu Merloni Antonio ci sono entrati dentro il DNA, lasciandoci buzzurri, imbruttiti e lascivi. Se l’Italia entrasse mai in guerra ci sarà un vero e proprio esodo, altro che uomini volontari, altro che leva, altro che patria. E chi combatte per questo paese? L’Italia è rimasta nella testa di Garibaldi e Mazzini.
L’AMARO
Quello che sto per riportare è triste e crudo, ma è la guerra. Il proseguo della lettura è vostra responsabilità. Notizia di oggi: dopo l’attacco all’ospedale pediatrico non ce l’ha fatta la mamma ritratta qualche giorno fa mentre veniva trasportata, insanguinata, su una barella. Portava suo figlio in grembo, ma l’attacco ha dilianato entrambi. Bufala? Propaganda? Questo è il simbolo di quello che la guerra è, l’abisso umano sin dall’alba dei tempi. Fu un balsamo la notizia della nascita di un bambino sotto le bombe, ma è il miracolo che ci ricorda che siamo destinati ad altro. Nella guerra non c’è salvezza o redenzione. La guerra uccide, tortura, mutila, spezza tutto quello che è umano. La guerra ci colpisce come un ariete sullo stomaco. Vorrei dire che è utile a futura memoria, ma se la seconda guerra mondiale non ha insegnato nulla, allora non c’è speranza per la memoria. Io non ho fiducia alcuna nella memoria, è un palliativo per le nostre coscienze, per la nostra ipocrisia. E la smetta la propaganda americaneggiante di fare analisi psicologiche su Putin, definito pazzo e cronico. Putin è il potere, come si è visto sempre nella storia, come si vede nei palazzi delle borse e dei governi, sì anche, SOPRATTUTTO americani. Il potere è cieco e violento, non ha bandiere né idee.
IL CONTO
“Togli il sangue dalle vene e versaci dell’acqua: allora sì che non ci saranno più guerre”. Tolstoj

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