21 marzo 2022

MONDO

-ASSEDIO A MARIUPOL, LA CITTA’ STA PER CADERE. Nuovi missili anche a Odessa dal mare. La Russia intima a Kiev di arrendersi sotto i colpi di un arsenale bellico crescente. Usati anche missili supersonici. Ieri sera Mosca aveva inviato un ultimatum: lasciare Mariupol in cinque ore, ma Kiev ha rifiutato.

-STUPRI, IMPICCAGIONI, PARAGONI CON LA STORIA. Continua il tour di Zelenski nei parlamenti esteri. Pressioni del presidente su Israele: siamo di fronte ad una nuova shoà, decidete da che parte stare. L’attacco russo all’Ucraina è stato paragonato all’olocausto, al genocidio azero, a tante altre cose. In realtà somiglia solo a se stesso: ogni guerra di invasione (e non è il caso dei due precedenti menzionati) ripercorre in maniera nuova gli stessi identici schemi da millenni. Il governo ucraino fa sapere di stupri e impiccagioni di donne da parte dei russi. Oggi Draghi parla con Sholz e Macron.

-UN’AUTO CONTRO PARATA DI CARNEVALE IN BELGIO. Ci sono diversi morti, ma nessun bambino coinvolti. Molti anche i feriti, ma si esclude la pista del terrorismo. Gli attentatori presenti in macchina sono tutti di origine italiana.

-GENOCIDA A CHI? Oggi gli USA dichiarano che in Birmania i militari hanno commesso un genocidio contro la minoranza musulmana del paese. Singolare dichiarazione fatta da una nazione che fonda le sue radici storiche e culturali su un genocidio.

ITALIA

-BERLUSCONI: “SALVINI E’ IL PIU’ GRANDE LEADER IN ITALIA”. Dichiarazioni d’amore di un ottuagenario in amore che preoccupano Forza Italia. Per il partito, fondato sui santi valori del culto del soldo e del padroncino, Berlusconi sta diventando sempre più un’imbarazzante zavorra. E’ curioso che questo accada nella fase della vita di Berlusconi in cui egli è meno imbarazzante. Forse patetico, questo sì.

FABRIANO

-BARBARI E FECCIA. Nella zona di Fabriano, quella servita dall’Ospedale, sono ottomila bambini ad essere lasciati fuori. La chiusura di pediatria ha comportato un vero e proprio esodo. Ottomila bambini. Fingiamo di credere al fatto che trecento nascite l’anno siano state poche e abbiano determinato la chiusura “per il bene delle partorienti e dei bambini”. Il reparto di pediatria chiuso ci pare invece una barbarie. Tante volte non si ha tempo o possibilità di arrivare in fretta agli ultra affollati ospedali di Gubbio e Jesi e quindi si resta in zona. A pagamento per un servizio il cui costo ci è detratto dalle tasse. Non mi si leva però dalla testa: trentotto miliardi per le bombe li avete trovati. Da ieri a oggi. Chi non investe sulla vita, ma sulla morte ha un nome preciso: assassino. Voi siete degli assassini.

SPORT

-FERRARI BUONA LA PRIMA. Torna sul doppio podio la Ferrari, con un’auto bellissima e che promette anche bene.

L’AMARO

Oggi mi piacerebbe parlare della Polonia, di quei santi vergini e immacolati che si stanno spendendo così tanto per l’accoglienza ai profughi ucraini, impartendo lezioni di morale all’Europa con saccente sufficienza. Non mi sento però di accettare lezioni dalla Polonia, del paese che fino a due mesi fa (non dieci anni), lasciava e lascia morire al fronte con la Bielorussia un’orda intera di uomini, donne e bambini, provenienti da Siria, Afghanistan e altri paesi dell’Asia. Non accetto alcuna lezione di umanità da un paese che ragiona come Salvini.

IL CONTO

“Siamo tolleranti e civili, noi italiani, nei confronti di tutti i diversi. Neri, rossi, gialli. Specie quando si trovano lontano, a distanza telescopica da noi”. Indro Montanelli

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