MONDO
-BOLLETTINO DI GUERRA. KIEV RICONQUISTA MARAKIV, ALLARME IN TUTTA L’UCRAINA. Mentre Mosca continua con i bombardamenti in quasi tutte le regioni ucraine, l’esercito di Kiev respinge i russi da un sobborgo a 60 chilometri dalla capitale, Marakiv. Accuse e paure di armi chimiche moscovite, ma la Russia smentisce.
-BIDEN NON TIENE NE’ I PETI NE’ LA SITUAZIONE. Siamo veramente nelle mani di un vecchio rubato all’ospizio. Dopo che il presidente americano ha dichiarato Putin “criminale di guerra”, l’ambasciatore Sullivan viene convocato e si temono ripercussioni. Non riuscendo proprio a trattenere nulla, Biden continua a diffondere notizie di uso di armi illegali da parte della Russia. Non sarebbe nemmeno così improbabile, ma in questa circostanza è adeguato? Qual è l’obiettivo del petomane mondiale e dell’Occidente? La pace o la guerra ha messo un certo languorino a tutti?
-CADE IN PICCHIATA UN AEREO DI LINEA CINESE. Tutti morti in questo terribile schianto.
ITALIA
-OGGI ZELENSKI PARLA A MONTECITORIO. Mentre ci stiamo chiedendo a quale momento storico italiano farà riferimento Zelenski (votiamo il coraggio dei partigiani contro l’occupazione nazista), il nostro paesello non manca di polemizzare. Saranno assenti infatti alcuni populisti, alcuni esponenti della destra e i fascisti del partito comunista. Su tutti piace ricordare che sarà assente il leghista Pillon, l’uomo la cui esistenza ci rende propensi a riconsiderare che tutto sommato l’aborto non è proprio un’idea malvagia. Schifo però fanno tutti, anche partiti così rincoglioniti dai palazzi e dal potere che non sanno far altro che moraleggiare e non perdono occasione per far pesare la loro buonafede contro gli altri. E’ il caso del partito amico della mafia Forza Italia e di quel coacervo di benpensanti chiamato PD, con in testa il Demoenrico che sentenzia indossando la mitra papale: “L’assenza dei parlamentari è grave”. Anche quella dei partiti “di sinistra” dalla vita del popolo.
FABRIANO
-SANTARELLI SI VENDE TUTTO. Fa come quando nei film americani si vedono i criminali sabotare la loro base segreta perché stanno arrivando i buoni. Non bastava la svendita assassina cui è stata sottoposta questa povera città (su tutte si veda la gestione della nostra Pinacoteca data ad una cooperativa di Bologna, mortacci loro e di chi li ha messi al mondo). Adesso viene anche svenduta la grande azienda agraria Agricom che cambierà proprietà. Il sindaco però si difende: vendiamo solo la proprietà, non il patrimonio. Ma chi decide sul patrimonio, pazzo scellerato? Tra poco a Fabriano non resteranno più proprietari. E questi dovevano essere gli anti casta? Hanno fatto certi assist al neoliberismo e alle sue dinamiche che dall’inferno è arrivato un telegramma di congratulazioni: è di Margareth Tatcher.
SPORT
-CHI DYBALA FERUSCE DYBALA PERISCE. Arriverà pure bene, ma stavolta il dirigente della Juve spaventa i tifosi. Va bene che non sia al centro del progetto, ma sapere che per Ramsey e per Rabiot si spendono 9 e 7 milioni ad occhi chiusi… non fa bene.
L’AMARO
Dovremmo imparare tutti un principio fondamentale, che il veleno e l’ignoranza degli ultimi decenni hanno depauperato: la persona vale sempre di più delle sue azioni e dei suoi credo. Ossia: condannare il male, non chi fa il male. Si tratta di un principio anacronistico, che oggi non potrebbe essere sostenuto in un dibattito pubblico perché i tempi non sono più maturi. Ma è l’unica via.
IL CONTO
“Si può sopportare il dolore da soli, ma ci vogliono due persone per provare gioia”. Hubbard

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