1 aprile 2022

MONDO

-CORDONI DISUMANITARI. Arrivano come sempre notizie confuse. Secondo queste molti convogli, tra cui anche uno della croce rossa, sarebbero stati fermati dai russi durante il viaggio con l’intento di portarli sul territorio russo. Zelenski dice che si prepara un nuovo potente attacco nel Donbas. Questa mattina un attacco ucraino avrebbe incendiato un deposito di petrolio russo. In UE, asse tra Scholz e Draghi in cui viene ribadita l’assoluta compattezza su azioni e sanzioni, cosa che non ci mette al sicuro. Francia, Germania e Gentiloni sarebbero pronti a staccare i rifornimenti energetici. In USA Biden sblocca le riserve petrolifere, operazione energetica più massiccia della storia, per non far pesare l’embargo sui cittadini. La prossima mossa? Un contratto bell’e pronto per la vecchia, tontolotta Europa.

-SRI LANKA, ASSALTO AL GOVERNO. Ci sono in questo momento forti repressioni da parte del governo contro il popolo sceso in massa per protestare. La manifestazione nella capitale Colombo è diventata assalto alla casa del presidente. Nel paese si combatte infatti contro una gravissima crisi economica.

-COMPLETATA LA MAPPA DEL GENOMA UMANO. Una notizia scientifica sensazionale che segue a ventuno anni di lavoro. Un’opera colossale della scienza che apre a grandi possibilità mediche e conoscitive. Potrebbe essere un passo decisivo verso la biotecnologia.

ITALIA

-L’ITALIA RICHIESTA COME GARANTE DI PACE. Lo ha detto Draghi ieri dopo aver parlato per un’ora con Putin. Lo zarino avrebbe detto che per la pace ancora i tempi non sono maturi, ma ha segnalato piccole aperture.

-DDL UCRAINA: VIA ALL’INVIO DI ARMI. La manovra discussa alle camere che ha fatto tremare la maggioranza passa con numeri straordinari: solo 34 i contrari. Quando la politica è proprio espressione della volontà popolare.

-OGGI TERMINA LO STATO DI EMERGENZA. Ma ci tiene a precisare Speranza: il covid c’è ancora. Non li conosce però gli italiani Speranza. I numeri dei contagi di questa quinta ondata sono molto alti, ma sembrerebbe raggiunto ormai il picco.

FABRIANO

-IL 12 GIUGNO: FESTA DELLA RINNOVATA LIBERAZIONE. Sì, perché si voterà per le amministrative in quel benedetto giorno. Amministrative che, ad ora, sembra non dovranno aver bisogno di un ballottaggio. I candidati sono infatti due. Speriamo che questa liberazione non produca un abbruttimento ancora peggiore e svilente di quello da cui stiamo uscendo. Alle amministrative prossime non si tratta solo di votare, ma di scegliere contro la barbarie e l’inciviltà.

L’AMARO

A Fabriano non riescono a presentarsi per ora più di due candidati sindaci, e uno di questi per farlo ha venduto l’anima e fatto promesse primorepubblicane. Quanto veleno hanno prodotto i grillini lo si vede da questo. Se nel 1946 l’esperimento de “L’uomo qualunque” andò a rotoli, si dovette aspettare per qualche decennio l’instupidimento e la rozzezza della nuova classe media. La fiducia nella politica, già profondamente deturpata da Tangentopoli, trova con l’esperimento grillino la sua conclusione. Questa epoca di passaggio che hanno chiamato seconda repubblica in realtà ha l’inconsistenza del nulla. E’ stato un trentennio di tramuatici passaggi. Siamo ora all’alba di una vera seconda repubblica, i tempi sono maturi. E speriamo sia repubblica.

IL CONTO

“Se non è rispettata la giustizia che cosa sono gli stati se non delle grandi bande di ladri?” Agostino d’Ippona

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