19 aprile 2022

MONDO

-INIZIA L’OFFENSIVA RUSSA DAL DONBASS. Come un’onda di marea la Russia, sì esatto, il paese che aveva finito le risorse, quello che stava perdendo, quello che (inserire commenti beceri sentiti nei salottini della tv), ebbene ha iniziato un attacco senza precedenti diffondendosi da Est. Come per l’idra, quand’ecco che sembrava in difficoltà, due nuove teste feroci stanno balzando all’attacco. Bombardamenti e assalti stanno avvenendo in tutta la striscia che va dal Donbass a Odessa, fino anche a Leopoli.

-REAZIONI DAL MONDO. Putin se la ride: “Il bliz economico dell’Occidente è fallito”. Sebbene questo non corrisponda proprio a tutta la verità, non è nemmeno solo propaganda. Il perbenismo benpensante della società del declino (etimologicamente, “omen nomen”, questo è l’occidente), resta inerme e incapace di affrontare ogni singola sfida posta dalla storia. Arrivano le solite condanne vuote come i piatti dei respiriani, piene di gas come la pancia di Biden. La Cina invece afferma: “Dobbiamo incrementare la cooperazione strategica con la Russia”. Della serie: Taiwan adesso tocca a te. L’Onu invece, che farebbe ribaltare nella tomba così com’è Henri Bergson, può solo ripetere: “Per ora non si vede un cessate il fuoco”. L’Onu è peggio di Caressa ormai: commenta solo quello che succede. Anzi un po’ di meno, Caressa almeno fa dei pronostici. Biden intanto, ripresosi dalla stretta di mano col fantasma di Regan, sente gli alleati.

-ISRAELE E’ UNO STATO CRIMINALE. Dio si è disgustato di questa generazione. Dopo le immagini atroci degli scontri sulla spianata delle moschee (leggi: sulla spianata del Tempio), in cui la polizia israeliana è stata vista manganellare donne, uomini e bambini inermi. Dopo questo gesto, che ha provocato 170 feriti, è stato lanciato un razzo da Gaza a cui subito Israele ha risposto con altre violenze: “Eh ma loro ci attaccano”. Due cose sono bravissimi a fare gli ebrei: una è amministrare il denaro (non potete servire Dio e Mammona), l’altra è piangere e far sentire in colpa il mondo. E usare i sensi di colpa per coprire i loro crimini. Come è ironica la ruota della storia. Quelli coperti da nere divise e armature che se ne andavano in giro a manganellare donne e bambini perché appartenenti a un’etnia diversa, per definizione erano i nazisti. Chiudi gli occhi qui, Occidente, da bravo. Fino a quando il tuo senso di colpa coprirà i peggiori crimini?

ITALIA

-DRAGHI POSITIVO AL COVID. Sarebbe dovuto partire per missioni in Angola e in Congo, ma al suo posto manda quello statista di Di Maio e Cingolani. Si inviano anche le più sincere condoglianze al covid che, dopo il passaggio nel corpo di quel santo eroe di Draghi, vedrà improvvisamente convertirsi da virus in anticorpi che verranno diffusi come il profumo di rose dalle venerabili membra del primo ministro.

FABRIANO

-GABRI THUMBERG. Oggi il corriere adriatico, allegando una foto di Santarelli che sembra presa direttamente dal film Zoolander, riporta una captatio benevolentiae dell’emerito sindaco nel quale dice come nella sua amministrazione si è speso più di un milione e duecentomila euro per la cura del verde che prima era indecente. Secondo i grillini nostrani uno dei loro punti di forza è stato aver dato una svolta al green della città. E dai una svolta di qua e una svolta di là, insomma, è stata la giunta della svolta. Allora a questo punto le cose sono due. O io ho sempre frainteso il significato di svolta, oppure i grilletti non conoscono questa parola, ma la usano perché fa molto new age politic. Dopo un breve volo su Treccani propendo per la seconda opzione. La dichiarazione non ha bisogno di qualcuno che la smentisca: c’è la realtà. Non basta il trattorino automatizzato costato una barca di soldi a fare la svolta del green.

L’AMARO

Adesso il nuovo problema del paese, la nuova discussioncina che tiene impegnato il bel paese del sole, del mare e della pizza sono le bandierine della NATO il 25 aprile: le portiamo o non le portiamo? La domanda, disperata, è un’altra: ma perché in questo paese diventa tutto una farsa? E anche: come ci avete pensato? Pertini e Nenni si rivoltano con tanta foga nelle tombe che sono diventati due trivelle. Siamo davvero al capolinea della nostra bella civiltà e forse da una parte va bene così. Quando una civiltà si illude di essere alla fine della storia o peggio di dominarla è in quel momento che inizia il suo ineluttabile declino. Ha vinto il virus mortale chiamato Tatcher, possa liquefarsi nell’acido del più nero inferno. Con l’Occidente muoiono però le persone, quelle vere in carne ed ossa. E il vuoto di potere e civiltà è assaltato da volontà di potenza di domini ben peggiori, è lasciato nelle mani dei Putin, degli Xi, di chi non ha creduto un giorno alla fine della storia.

IL CONTO

“Se tutti i documenti raccontavano la stessa favola, ecco che la menzogna diventava un fatto storico, quindi vera”. Orwell

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