ITALIA
-IL DEMOENRICO E’ UN ASSIST VIVENTE AL FASCISMO. Ci insegna Hannah Arendt che il male non è soltanto geniale o machiavellico, ma soprattutto banale. La banale mediocrità con la quale il segretario del PD sta affrontando la campagna elettorale è l’assist più succoso al centrodestra meloniano. Al programma e alle dichiarazioni della Meloni “contro le devianze” infatti il PD risponde lanciando un hashtag: Vivaladevianza. Nel frattempo, oltre i giochini di parole buffi buffi, il Demoenrico continua a rifiutare un confronto tv con gli altri leader. Questo perché quando a casa urta una sedia con il piede lui chiede scusa alla sedia.
-COME LE MOSCHE SULLO STABBIO. La corsa all’assegnazione ai collegi uninominali entra nel vivo e scendono in campo i big. Meloni si candida all’Aquila, Casellati in Basilicata e Renzi capolista in Toscana. Figura anche Lotito in Molise e fa parlare il ritorno dell’ex Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, sponda Fratelli d’Italia. Nel frattempo Mastella minaccia lo sciopero della fame in caso di mancato confronto tv. Benvenuti nel 2010.
MONDO
-GUERRA E TERRORISMO DI STATO. Dopo la morte della figlia di Dugin, il filosofo ideologo di Putin, a seguito dell’esplosione comandata a distanza di un ordigno si indaga. Ad indagare sono le autorità russe che accusano l’Ucraina di terrorismo. Kiev respinge le accuse. Nel frattempo continuano a cadere bombe attorno a centrali nucleari. Continua la strategia di Erdogan di porsi al centro della diplomazia di guerra: in settimana vedrà Putin.
-RICORSI E PRESIDENTI TERRORISTI In Kenya, a seguito delle elezioni presidenziali, il candidato sconfitto Odinga presenta il ricorso contro il vincente Ruto. In Pakistan la tensione è alle stelle dopo le dichiarazioni dell’ex premier Khan che ha promesso di denunciare polizia e magistrati.
-STA BANCA PUO’ ESSE FERO O PUO’ ESSE PIUMA. Oggi è stata una piuma. Von Der Leyen dichiara la fine della sorveglianza della Grecia da parte dell’UE. Finisce un’epoca nera per la penisola ellenica, sulla carta, mamma Europa ha deciso che ora c’è abbastanza neoliberismo.
FABRIANO
-FABRIANO DA BERE. Continuano i blizzettini dei Caramba contro i furbetti alla guida. Sono state segnalate quattro persone per guida con tasso alcolemico superiore alla norma. Per ora niente controlli antidroga: l’arma ha ancora le scorte piene, se ne parla per settembre.
SPORT
-ITALIA ANCORA STELLARE IN ATLETICA. Crippa vince l’oro sulla 10.000 metri con uno scatto sensazionale sul finale. Consola l’amarezza dell’esclusione maschile dalla finale 4×100 il bronzo nella staffetta femminile.
-A CINCINNATI SON TUTTI CROATI. Clamorosa vittoria al Master di Cincinnati per il croato Coric che scala 123 posizioni ed è ora ventinovesimo al mondo.
L’AMARO
L’invidia del popolino è da sempre una costante dei rapporti di potere. Si assiste però a spettacoli ridicoli in questi giorni in Finlandia. Fanno scalpore e fanno parlare i video che ritraggono la presidente finlandese Marin mentre si scatena con le amiche o mentre si trova in atteggiamenti intimi con un uomo. Dove sarebbe lo scandalo? Perché gli esseri umani sono dei pervertiti assoluti nel privato e dei santi benpensanti scesi dall’alto dei cieli col ditino puntato quando si parla di altri? Chi ricopre cariche pubbliche non può divertirsi? Deve smettere di provare attrazione? Ipocriti abbruttiti dalla frustrazione! Che si critichi Marin se è incompetente nello svolgere il suo ruolo, se è disonesta nel mestiere dello stato, quello che fa nel privato (e non si vede tra l’altro il male qui) è affar suo nella maniera più assoluta. O si rischia di fare la fine di quelli che accusavano Berlusconi per i Bunga-Bunga e i festini e non per la sua gestione scellerata e personalistica del paese. Quanti benpensanti avrebbero pagato oro per essere invitati ad Arcore in quei giorni…
IL CONTO
“Si va via per tornare”. Dacia Maraini

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