ITALIA
-PREZZO DEL GAS IMPAZZITO. Nuovo record battuto al mercato di Amsterdam. Per il nostro paese si parla di emergenza nazionale, per cui servirebbero ben 40 miliardi. Non si vede nulla di buono in vista dell’inverno, la guerra è lungi dal terminare e non c’è tempo per adottare misure adeguate. Calenda propone addirittura di fermare la campagna elettorale per lavori straordinari sul tema dell’emergenza energetica.
-MONNEZZE E SGABELLINI. Seguire la campagna elettorale è stancante, la sconsiglio vivamente a tutti per la totale assenza di contenuti. O meglio. Dal fronte centro destra le proposte sono chiare. Spazzatura che non ci sentiamo di condividere, ma è riconoscibile una proposta. Solo ieri per esempio Salvini ha dichiarato che il loro modello di famiglia è quello Ungherese. Quello che fa male è vedere quello sgabello di Letta utlizzare lo spauracchio fascismo (veramente un argomento stupido e anacronistico) dichiarando: “Noi siamo i più progressisti, o con noi o con loro”. Ma in base a quale contenuto al Demoenrico non fa molto piacere farcelo conoscere. È davvero snervante ascoltare il Professor Sgabello quando in quel partito ci sono personaggi concreti e chiari come Bonaccini.
MONDO
-LA BATTAGLIA PER LA CENTRALE. I russi vogliono assolutamente il controllo della centrale nucleare di Zaporizhzhia, staccandola all’Ucraina. Cresce l’allarme nucleare. Ad aggravare la situazione ucraina oggi Di Maio è atteso a Kiev da Zelenski che oggi dovrà sopportare una sciagura in più.
-USA BOMBARDANO ANCORA LA SIRIA. Passa in sordina il bombardamento (che quando è USA alla Nato piace chiamare “raid”) americano sul suolo martoriato della Siria. L’obiettivo sarebbe stato distruggere obiettivi sostenuti dall’Iran. Possiamo dormire sonni tranquilli, gli Avengers ci proteggono.
-ESERCITAZIONI MILITARI CINA-RUSSIA. Si suggella sempre di più l’alleanza tra i due colossi asiatici. L’esercitazione congiunta tra i due eserciti sul suolo russo mira “ad approfondire la cooperazione pratica e amichevole con le forze armate dei Paesi partecipanti, a migliorare il coordinamento strategico”. Taiwan, terrorizzato, aumenta di 563 miliardi la spesa militare. Stiamo scivolando, senza quasi accorgercene, in un mondo terribile.
FABRIANO
-DOPO IL TERREMOTO LA RICOSTRUZIONE. Non parliamo del sisma, ma dell’infelice amministrazione grillina che ha violentato malamente questa città. Mentre l’ex “sindaco”, candidato dai grullini al parlamento nelle prossime elezioni, non fa altro che lamentarsi e sottoporsi al linciaggio social, la nuova amministrazione ha messo già in programma i lavori per aggiustare l’Anagrafe, il Cimitero di Santa Maria, la Scuola Mazzini e le strade. Priorità che dovevano essere in agenda da anni, ma che deliberatamente sono state accantonate per favorire le follie di un’amministrazione da dimenticare.
SPORT
-LE PICCATINE DEGLI SVIZZERI. Gli svizzeri non chiamano Jacobs alla Diamond league nonostante il desiderio del campione di parteciparvi, perché a loro dire egli avrebbe snobbato le qualifiche non presentandosi. Un’occasione persa. Per la Svizzera.
L’AMARO
Io lo so che votare è un dovere sacrosanto da adempiere nel rispetto di chi ha dato la vita per la libertà di questo paese. Anche nella migliore delle ipotesi però mi chiedo come chiunque non si senta preso per i fondelli al solo concetto del collegio uninominale. Già questo basterebbe a ridurre in farsa tutto quanto, ma c’è di peggio, purtroppo. Io alla questione: per chi votare, non so rispondere. È per me un quesito totalmente impossibile oggi, perché vedo solo parodie. E questo nella migliore delle ipotesi. Sgabelli, topi di fogna, ultramilionari (quando non miliardari), macchiette. Non c’è altro. O meglio. Ci sono i migliori e insieme i peggiori di tutti: gli idealisti, quelli che ancora pensano che il sistema si cambi da dentro e con quegli stessi strumenti. I fissati delle idee che urlano alla “Costituzione!” non appena si parla di principi. Di loro ho una sincera e quasi simpatica compassione.
IL CONTO
“La causa vera di tutti i nostri mali, di questa tristezza nostra, sai qual è? La democrazia, mio caro, la democrazia, cioè il governo della maggioranza”. Pirandello

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