MONDO
-AIUTIAMOLI A CASA LORO. Il mondo occidentale sembra aver preso questo slogan alla lettera con l’Ucraina. L’UE ha ribadito ancora il supporto totale e incondizionato, anche attraverso armi, all’Ucraina. Gli Stati Uniti invece, oltre ad aver cominciato l’addestramento di truppe ucraine, inviano delle armi americane conservate in dei depositi di Israele. Il popolo di Dio è preoccupato di incrinare il rapporto che hanno con la Russia e si dicono scettici. Ma il loro scetticismo è placido, devono “stare amici di tutti”, come cantava Eros Ramazzotti. Nel frattempo a Dnipro aumenta ancora il bilancio delle vittime civili a seguito del barbaro attacco contro un grande condominio. Muore anche il ministro degli interni di Kiev dopo la caduta dell’elicottero che lo trasportava.
-ARRESTATO IL LEADER DELLE RIVOLTE IN IRAN. Ci sono prove che l’uomo avesse da quattro mesi contatti con le intelligence inglesi e americane. A dissipare ogni ulteriore dubbio sulla natura profonda di questa ribellione. Queste cose non vengono mai dal basso, o meglio, quando vengono dal basso i media lo chiamano terrorismo. Gli oppressi soffrono ovunque e di continuo. Se siete fortunati, siete degli oppressi in stati che interessano gli USA.
-IL PERU’ A RISCHIO GOLPE. Si sta verificando una vera e propria marcia su Lima. Le migliaia di manifestanti chiedono la deposizione della socialista Boluarte, che a sua volta aveva sostituito il 7 dicembre Castillo dopo che questo aveva tentato un golpe. Boluarte è accusata di aver “tradito il socialismo”. Il paese versa in stato di emergenza.
ITALIA
-SIAMO IN BONAFEDE. Trovato il nascondiglio, a Campobello di Mazara, del boss Messina Denaro. Sembra che questo certo Andrea Bonafede, incensurato, sia stato prestanome per anni del capo dei capi ed abbia provveduto a fornirgli il nascondiglio, ben diverso dalla baracca di Riina o Provenzano. Ora Denaro è in stato di massima sicurezza presso il carcere dell’Aquila.
-MELONI COME MAX MARIOLA. In pentola infatti bolle un bel brodetto di riforme che spaventano. Onestamente la mia angoscia non risiede nell’ispirazione di destra “fascisti agliutoh, polizziaa”, quanto piuttosto nella vera natura di questo governo di inetti. Cosa avrà mai da dire una classe di incapaci sostenitori del più sfrenato interesse finanziario sulle pensioni? E quale sarà l’interesse del ministro proprietario di stabilimenti balneari, riguardo gli stabilimenti balneari?
-LE CENERI DI PASOLINI. Si chiede a gran voce la riapertura delle indagini sul caso della morte di Pasolini a seguito delle dichiarazioni dell’ex membro della banda della Magliana. L’uomo ha dichiarato di aver effettuato il furto delle pizze dello scandaloso film Salò e le 120 giornate di Sodoma su commissione. In pratica Pasolini sarebbe stato ‘attirato’ all’Idroscalo di Ostia per riottenere quelle pizze in cambio di denaro.
FABRIANO
-L’INSOSTENIBILE IMPOTENZA. I sindacati e la politica regionale chiedono un incontro urgente a Milano sull’accordo tra Whirpool e Arcelik, per salvare l’occupazione sul territorio. Purtroppo non servirà a nulla, sarà l’ennesimo tavolo in onore dei Jalisse: “Fiumi di parole”. Lo avete voluto del resto, avete voluto uno stato prono verso il libero mercato. Tenetevelo così.
TALENT SCOUT
Oggi vi presento Florian Wirtz, trequartista di quella fucina che è il Leverkusen. Classe 2003, presto sentiremo parlare di questo giocatore, valutato già 70 milioni, come uno dei migliori della sua generazione. In Bundesliga ha già fatto 60 presenze e ha collezionato 13 gol e 16 assist. Meglio ancora in Europa League dove, in 13 presenze ha segnato 5 volte e fatto segnare 6. Florian è esploso nella scorsa stagione, quando in sole 24 presenze ha segnato 7 volte e ha fornito 10 assist, solo in campionato. Un giocatore potente e molto tecnico, pericolosissimo sulla trequarti e versatilissimo, in grado di gestire bene anche il ruolo di ala grazie alla sua velocità.
L’AMARO
Per la prima volta in sessanta anni cala la popolazione cinese: i morti hanno superato le nascite. Sicuramente parte del merito ha da intestarselo il Covid. Questo ci porta all’amaro in bocca: siamo insostenibili. Non si tratta di un fosco memento mori di qualche giovane invasato sul Raccordo Anulare. Purtroppo è scienza: la Terra non può gestire tutti questi esseri umani. Insomma: o poco o morte. Questo pare il nostro destino. E se ci sono bestie per le quali è giusto annegare nel troppo (guarda caso gli stessi che quel troppo ce l’hanno), mi si conceda una triste chiosa: ben vengano le pandemie. Ben vengano i quattro cavalieri dell’Apocalisse. Solo tramite questo travaglio è possibile per l’umanità la sopravvivenza. L’unica alternativa? Il celere abbraccio del nulla.
IL CONTO
“L’intelligenza fa di nulla qualcosa, e fa di qualcosa nulla”. Valery

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