24 gennaio 2023

MONDO

-TOC, TOC. KIEV? Raffica di dimissioni nel governo Zelenski a causa di presunti illeciti dovuti all’acquisto a prezzi gonfiati di forniture. Tra questi c’è anche il viceministro della Difesa. Per ora si tratta solo di accuse, ma la situazione va ad aggravare la posizione del governo di Kiev.

-FINLANDIA E USA, E’ NATO UN AMORE. Il paese confinante con la Russia preme l’acceleratore per l’ingresso nella Nato, anche senza la Svezia. Su quest’ultimo paese era infatti piombato il veto di Erdogan.Ora la Finlandia richiede urgenza. Da sempre questo paese è la porta russa alla Scandinavia, oggetto di attacchi e annessioni sin dalla nascita dell’URSS (ma non si dimentichino le ingerenze, le guerre e le annessioni di Prussiani e Tedeschi nei secoli precedenti). Una mossa che di certo non farà piacere a Putin e può avere serie conseguenze geopolitiche, a prescindere dall’ingresso o meno della più potente e strategica Svezia. Nell’alleanza intanto ci sono malumori. Scholz non vuole concedere più di una dozzina di Leopard all’Ucraina, ma solo se altri lo faranno prima della Germania. Piange e strepita dall’altra parte Zelenski: “12 non bastano, ne vogliamo centinaia”.

-IL PAESE A STELLE E SANGUE. Non fa più nemmeno notizia. Nel paese della perversione due nuove sparatorie, una in California e una in Iowa. Lo spirito della nostra civiltà si liberi dal peso di questa cancrena, il cui puzzo si è diffuso in tutto il mondo. Non c’è sopravvivenza per la nostra cultura e per la nostra civiltà senza questo taglio netto.

ITALIA

-MARE NOSTRVM. Meloni lancia il piano Mattei, cinque intese su energia, gas e industria con l’Algeria. L’Italia, in questi mesi, spinta dalla necessità rafforza il suo legame con i paesi della costa africana del Mediterraneo, paesi la cui storia è soffiata troppo lontano per poterli ancora considerare vicini. In realtà, sussurrano gli esperti, al di là delle contingenze, sarebbe un gran bene se l’Italia riprendesse il suo posto nel puzzle geopolitico, come perno degli scambi politici ed economici del Mediterraneo. Da più di un millennio il centro economico e politico si è spostato dal nostro mare, all’Europa continentale e ora ben oltre gli oceani. La nostra posizione geografica però resta quella ed è necessario saperla utilizzare per tornare a considerare davvero questo mare come il nostro. Che questa occasione energetica sia poi utilizzata con sapienza da questa classe di inetti e beceri esecutori è tutt’altro discorso.

-GUERRA E INFRADITO. Nel frattempo l’azione del governo si concentra su due fronti. Uno è la proroga delle concessioni degli stabilimenti balneari, tema carissimo alla proprietaria del Twiga Santanchè. A causa di questo movimento siamo attenzionati dall’UE che chiede garanzie. L’altro fronte è quello bellico. Giovedì infatti sarà votato l’invio di nuove armi all’Ucraina in quello che ormai è un conflitto nel quale siamo dentro con i panni e tutto, ma ci fa piacere raccontarci che non è così.

-SINISTRA MAJIN BU. Articolo 1 rientra nel PD e si fonde con esso, decretando in tal modo l’uscita di scena di D’Alema. Il PD, in vista delle primarie, si sta impegnando in un’azione di inglobamento del più ampio panorama possibile di partitelli di sinistra, un po’ come il celebre villain di Dragon Ball risucchiava i guerrieri Z per sconfiggere un Goku sempre più forte. Il dubbio è che, nonostante queste acquisizioni, il partito resti un pacioccone rosa fissato con i dolci e le pennichelle.

FABRIANO

-NUOVO PROCURATORE DI ANCONA, FINITA LA PACCHIA? Il nuovo procuratore generale Rossi parla di un’attenzione altissima ad attività di riciclaggio di denaro, di inserimento negli appalti e di finanziamenti pubblici. Che sia la fine di gente nota che a Fabriano da qualche anno è impegnata in una stranissima attività di apri/chiudi/apri/chiudi/apri/chiudi, proprio all’apice del successo?

TALENT SCOUT

Il talento di oggi è il terzino destro del Lione, classe 2003 Malo Gusto. Il ragazzo franco-portoghese, frutto del vivaio della squadra francese è un vero velocista che unisce buona tecnica a un’ottima propensione difensiva, che lo rende versatile e utilizzabile sia come esterno a tutta tasca (ruolo in cui ha collezionato un assist) che come centrale di difesa. Attualmente Gusto vanta solo 15 presenze in Ligue 1, ma si sta facendo notare e se ne parla molto bene.

L’AMARO

Apro Twitter e scopro che adesso mangiare gli insetti è diventata una battagli di sinistra. Come nelle pagine nostalgiche di Facebook “Sei X Se…” ecco, sei di sinistra se… sei a favore della produzione alimentare di insetti. Sì, è vero, la produzione è a pochissimo impatto ecologico. Sì, permette di risolvere il problema del sovraffollamento e della mancanza di cibo. Ma davvero il progressismo è diventato questo? Analisi intellettuale di dati. Siamo X servono X tonnellate di cibo= giusto. Questo consuma X, questo consuma Y, Y è minore di X: Y è meglio. E nella sfera intellettuale siamo a posto, ma secondo la ragione? Davvero una soluzione al sovraffollamento della terra è incentivare questa tendenza con più cibo? Ne dubito assai. Il tempo darà ragione di questo: il sovraffollamento umano raggiungerà un punto di rottura e poi crollerà drasticamente. Perché, grazie a Dio, alla natura, a chi pare a voi, l’Universo contiene dei meccanismi di autoregolazione. Se questo è il progressismo, qual è il mio posto?

IL CONTO

“Per le persone progressiste il presente è l’inizio del futuro. Per i conservatori il presente è la fine del passato”. Mannheim

Lascia un commento