26 gennaio 2023

MONDO

-OLTRE TRENTA MISSILI SULL’UCRAINA. Non stancarsi mai della guerra, non assuefarsi a notizie come queste. I nuovi raid hanno ucciso un uomo, e il governo resta in allerta, raccomandando a tutti di restare nei rifugi. Zelenski non ha nulla da perdere e rincara le richieste: abbiamo bisogno di caccia e missili a lungo raggio. Pur di avere le mani pulite e non ammettere che siamo in guerra, ci stiamo trasformando nell’Esselunga bellica dell’Ucraina. Lasciamo perdere la politichetta: non dobbiamo dimenticare gli oppressi, la popolazione vittima del potere di ambo le parti, che sta patendo sofferenze immani. Così come in tante parti del mondo delle quali, programmaticamente non ci vengono notizie. La NATO nel frattempo, in attesa di inviare i carri armati, fa il punto della situazione.

-STRATEGIE DI TERRORE. Mentre in Cisgiordania risultano nove palestinesi uccisi dal popolo di Dio, probabilmente galvanizzatosi dalla lettura del libro di Giosuè, in Europa la tensione resta alta. Ci sono stati ben due attacchi isolati, per cui si ipotizza (improbabile) terrorismo. In Spagna un prete è stato ferito gravemente e un sagrestano è stato ucciso da un aggressore armato di machete. In Germania invece, un rifiuto armato di coltello ha ucciso due persone. Perché la violenza popolare non si sublima mai contro il potere, ma agisce sempre orizzontalmente.

-HERZOG: “CHE EUROPA SAREBBE SENZA GLI EBREI?”. Il presidente israeliano parla in UE del ruolo fondamentale degli ebrei nella costruzione di quello che è lo spirito europeo. Quello che dice è esatto, ma le conseguenze di questo non sono la banale favoletta del senso di colpa con il quale lo Stato di Israele sta tenendo l’Occidente in mano per continuare i suoi crimini disumani in Palestina. La nobile cultura ebraica è un filone sotterraneo che ha forgiato grandi pensieri in Europa. Quando però è accaduto che gli ebrei rinnegassero la propria identità hanno prodotto alcune delle summe del pensiero occidentale, diventando essi stessi però più figli dell’Occidente che di Giacobbe.

ITALIA

-RAFFORZARE PRESENZA ECONOMICA IN SERBIA. Una notizia che forse passerà sotto traccia, ma credo sia fondamentale da un punto di vista geopolitico. Sto parlando da qualche giorno dell’occasione del nostro paese di riallacciare una sorta di lenta supremazia mediterranea, attualmente osteggiata dalla Turchia. L’azione italiana in Serbia è importante su questo fronte, perché rafforza ulteriormente la sua presenza nei Balcani, snodo strategico essenziale, ma c’è un altro fattore. La crisi in atto tra Serbia e Kosovo ci vede, in linea di principio, schierati con quest’ultimo paese. Abbiamo anche un importante contingente in quella sede. Rafforzare l’amicizia economica con la Serbia potrebbe fornire un ottimo deterrente.

-CARO PREZZI, CARI INSEGNANTI. Mentre Giorgetti rassicura che entro aprile ci sarà una proroga contro il caro prezzi (perché risolvere il problema non fa comodo al perverso dio mercato: ormai usiamo il debito pubblico come vittima sacrificale al suo altare), quell’ennesimo genio messo al MIUR pensa di modificare gli stipendi degli insegnanti attraverso una differenziazione tra regione e regione. Pensate a quello che accadrà alla scuola nelle regioni di serie B e C se questa monnezza dovesse passare.

FABRIANO E DINTORNI

-NUOVI DIRETTORI SANITARI. L’AST di Ancona è pronta ad assumere nuovi direttori sanitari, la scadenza delle domande è entro il 20 febbraio.

-FASCISTI UNITI CONTRO LA DITTATURA. Meno male che i fascisti ci tengono alla nostra libertà. Si lamentano che al consiglio comunale non è stato dato spazio al dialogo sul bilancio e che la manovra va contro i cittadini. Quindi il bilancio resta bloccato. Silvi parla di un consiglio comunale “dittatoriale”, perché il suo intervento sarebbe stato interrotto. “Ho un piano per il turismo e la cultura per meno di cinquantamila euro, ma forse queste due cose non interessano alla giunta”. Hai ragione, ma non interessano nemmeno a te. Da almeno quindici anni le opposizioni di ogni colore si sporcano la bocca di cultura e turismo e usano queste due colonne per attaccare le varie giunte. Poi diventano loro delle giunte e puntualmente cultura e turismo scompaiono.

-LE GROTTE DI FRASASSI HANNO FATTO IL BOTTO. 270.000 turisti in un anno da tutto il mondo. Con una pubblicità modestissima. No però con la cultura e il turismo non si mangia.

LA BUONA NOTIZIA

Il ministero dell’ambiente investirà mezzo miliardo per far sì che entro il 2026 si attivi il primo grande impianto italiano di elettrolizzatori. Non stiamo facendo nulla per l’ambiente? Non del tutto vero. Investire nell’estrazione di idrogeno verde consentirebbe di far respirare l’economia a partire dalla crescita dell’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Per questo il Ministero assegnerà altri 2 miliardi di euro per l’utilizzo di idrogeno verde in settori industriali dove la decarbonizzazione è più difficile. Non tutto l’idrogeno è verde, attualmente solo l’1% di quello che usiamo lo è. Per questo il progetto del ministero, che userà idrogeno verde, potrebbe essere una via efficace per il futuro. Del resto l’idrogeno è la materia di cui sono fatte le stelle.

L’AMARO

Il Papa ha dato una botta al cerchio e una alla botte e così sono felici i conservatori e sono felici i progressisti, ma nessuno è soddisfatto. Ha affermato ieri che l’omosessualità è peccato, ma non va criminalizzata e le persone omosessuali vanno accolte e amate. Infatti è peccato anche non essere caritatevoli a vicenda. Non voglio muovere accusa alla Chiesa, perché è troppo facile e perché accuserei anche me stesso. Però una cosa è vera: la tiepidità è un male, sempre. Occorre prendere posizione. Quello che manca è una riflessione teologica di fondo che possa affrontare le sfide del nuovo secolo. Perché non è possibile affermare tutto e il contrario di tutto. Gesù era l’opposto del tiepido. Era calore o gelo. Bisogna avere il coraggio di stare dalla parte del fuoco o del ghiaccio e lo si può fare solo con una solida e seria preparazione.

IL CONTO

“Gli uomini che cominciano a combattere la Chiesa per amore della libertà e dell’umanità, finiscono per combattere anche la libertà e l’umanità pur di combattere la Chiesa” Chesterton.

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