L’amaro – 21/01/22

Della riapertura dei casi di pedofilia intentati nella zona di Monaco, in cui sarebbe coinvolta anche la Chiesa locale e il Papa emerito Ratzinger che ai tempi lì era arcivescovo, ci sono tante cose che fanno orrore. Una di quelle che suscita, personalmente, conati di vomito è la politicizzazione di queste vicende. Casi di questa gravità non possono diventare vessillo di una parte politica o di una fazione perché avvalla o smentisce il loro pensiero. Nessuna sineddoche aiuta al progresso della propria causa. In sostanza: i casi di pedofilia nella Chiesa non possono diventare il vessillo dei detrattori della Chiesa o passare sotto silenzio degli aderenti alla Chiesa. Gli orrori non hanno colore, sono orrori e basta perché dietro ci sono vite umane alle quali va garantita sicurezza, rispetto e giustizia, non certo dai semplici cittadini e men che meno dai giornalisti, ma dalla politica e dalla magistratura.

Lascia un commento