Il ministro dell’Istruzione Valditara una cosa buona l’ha fatta. Inutile, ma buona (poi potremmo discutere del fatto che un ministro si occupi del nulla e non faccia il suo mestiere, ma andremmo fuori tema): ha fatto abbassare a 6 e a 7 i voti in condotta per quei due imbecilli che hanno sparato con i pallini alla professoressa e sono comunque passati con 9 in condotta senza alcuna conseguenza. E poi mi fa pensare anche lo YouTuber che ha ammazzato con l’auto quel bambino che ora fa i piagnistei e si dichiara distrutto. Che c’entra? C’entra. Bisogna dire una cosa: è vero che nella scuola ci sono attualmente degli insegnanti indegni che meriterebbero di lavorare nelle miniere cinesi, gente insensata che sta occupando soltanto cattedre per altre persone davvero appassionate e capaci. A loro tutto il mio disprezzo. D’altra parte però lo storpiamento di questa pedagogia del tutto va bene pOrEtToH ha condotto a mostri. Generazioni di mostri allergici a responsabilità e doveri, ubriacati di diritti gratis nell’idea fasulla per cui tutto sia dovuto. E non importa cosa io faccia, quanto male posso fare. Tanto non succede niente. Non apro la questione morale perché oggi suscita solo risate (tenetevela sta società secolarizzata). Poi ci si lamenta al baretto che i giovani, sti disgraziati, non si prendono una responsabilità e sono quello che sono. Vero, dal letame nascono i fiori, ma il letame su cui affondiamo le nostre radici è pieno di rifiuti tossici.

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