20 luglio 2023

MONDO

-LA RUSSIA NON PARTECIPERA’ AL VERTICE BRICS. Il BRICS è l’insieme dei paesi considerati emergenti dal punto di vista economico. Si tratta del Brasile, Russia, Cina, India e Sudafrica. Il fatto che vi siano ancora India e Cina ci mostra come siamo davvero poveri nella capacità di lettura dello svolgimento degli eventi storici. Negli anni 20 di questo secolo la Cina e l’India quantomeno non possono essere considerati dei paesi economicamente emergenti, ma delle potenze vere e proprie, in grado di mandare al collasso le dinamiche globali. Il fatto che la Russia abbia deciso di non partecipare al vertice manda un segnale importante. Il gelo calato sui rapporti tra il paese ospitante, il Sudafrica, e la Russia avrà ripercussioni sulla relazione con la Cina?

-KISSINGER IN CINA. Non è una notizia di cinquant’anni fa. Si tratta dello stesso Kissinger, centenario, che si è recato in Cina a colloquio con Xi Jinping e il segretario della difesa. Nel paese orientale, Kissinger è stato accolto come un amico di vecchia data. USA e Cina si scambiano parole al miele dopo parecchio tempo e concordano sulla necessità di evitare una guerra tra i due giganti.

-IL PARLAMENTO EUROPEO CHIEDE ARRESTO DI LUKASHENKO. Il dittatore della Bielorussia è accusato dal vicino di casa Europa di essere responsabile di genocidio e crimini di guerra. Una mossa geopolitica interessante dal momento che l’Ue e la Bielorussia confinano direttamente. I toni non potevano non inasprirsi dopo il posizionamento di missili russi sul suolo bielorusso.

-SOTTOMARINO NUCLEARE AMERICANO IN COREA. L’orologio del mondo oggi sembra davvero segnare un’altra epoca che vent’anni fa ci pareva ben conclusa e messa negli archivi storici. Sono decenni che un sottomarino con portata nucleare non si fa vedere in quell’area calda del mondo. Questa è una risposta diretta al missile nord-coreano lanciato qualche giorno fa nel Mare di Giappone. Nello stesso tempo Campbell, coordinatore USA per la sicurezza nazionale nell’Indo-Pacifico, è sbarcato a Seoul per la riunione inaugurale del Gruppo Nucleare Coreano.

ITALIA

-NIENTE DI PARTICOLARE DA DICHIARARE.

SPORT

-ORO AI MONDIALI DI NUOTO. La staffetta, guidata da Paltrinieri, e reduce di un bronzo alle ultime competizioni conquista il primo oro di questa categoria dopo 21 anni.

-ITALVOLLEY MASCHILE IN SEMIFINALE. Battuta l’Argentina in Nations League, i ragazzi sono in semifinale, confermando lo strapotere di questa nazionale. Sabato incontreranno gli USA.

-CALCIOMERCATO. Colpo Lipsia, arriva il talento Xavi Simons. La Roma punta tutto su Scamacca, forse ci siamo se al West Ham arriva Broja. Per Morata l’Inter attende, nel frattempo Thuram prende la nove. Il Milan è scatenato sul mercato dopo la boccata d’aria arrivata dalla cessione di Tonali. Ora sono in arrivo anche Chukwueze e Danjuma dal Villareal. La Juve invece fa sondaggi. Occhi puntati sul giovane Lindstrom, su cui c’è anche De Zerbi e il Newcastle, ma si cercano anche terzini, in pole Holm e Carlos Augusto. Immobile sembra tentato dall’Arabia. Si vedrà.

L’AMARO

Ieri ricorreva l’anniversario della morte di Borsellino, assassinato dalla Mafia nella strage di Via d’Amelio 31 anni fa. Si sono sprecate le commemorazioni e le parole inutili da parte dei protagonisti della politica. Proprio loro che, con la nobile e ovvia esclusione, questa volta, di Mattarella, sono l’emblema dell’epilogo di quella sanguinosa guerra tra la mafia di Cosa Nostra e la mafia dello Stato. Proprio quella classe politica figlia dell’ingresso della criminalità organizzata nelle alte sfere dell’amministrazione pubblica e dell’economia finanziaria. L’ipocrisia, quella gonfia vacca alle cui propaggini ci abbeveriamo avidi, solo la nuda ipocrisia impone questa continua scenetta di volti contriti e dispiaciuti per grandi uomini che lo stesso Stato ha contribuito ad uccidere. O quantomeno a isolare. Borsellino e Falcone, per citare solo i due simboli, ci paiono oggi grandi perché hanno tutte quelle caratteristiche che vediamo mancare nel sostrato pubblico oggi (e sotto sotto, ci piacerebbe non pensarci, ma sappiamo bene che mancano anche a noi): serietà nel lavoro, dedizione, studio, coraggio e fermezza. Ho l’acido allo stomaco. Per oggi basti così.

IL CONTO

“Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene”. Paolo Borsellino. Sentite parlare di mafia voi? Il teatrino di Messina Denaro lasciamolo fuori.

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