3 agosto 2023

MONDO

-FISSATO L’INCONTRO TRA PUTIN E ERDOGAN. I due leader hanno concordato un incontro, probabilmente nel mese di agosto, ma la data ancora non è chiara.

-NUOVE DAL FRONTE ORIENTALE. Secondo gli ucraini, un attacco russo al terminal del grano sul Danubio avrebbe mandato in fumo ben quarantamila tonnellate del cereale. La Russia continua imperterrita i suoi raid attraverso i droni. Colpite soprattutto Kiev e Odessa. La Romania nel frattempo comincia a spazientirsi e si dice innervosita dagli attacchi pericolosamente vicini ai suoi confini.

-ANCHE GLI USA VIA DAL NIGER. Gli Stati Uniti hanno mantenuto soltanto i funzionari strettamente vitali per mantenere aperta l’ambasciata. Al seguito degli altri paesi d’Occidente, anche gli USA stanno ritirando i suoi cittadini. La comunità economica degli stati dell’Africa occidentale è oggi in Niger per negoziare con il colonnello. Ancora non è del tutto esclusa un’operazione militare. Ad essere ai ferri corti è soprattutto la Francia. Ma il leader del vicino Burkina Faso avverte: “Se la Francia attacca il Niger si consideri in guerra anche con noi”. La Nigeria ha deciso di interrompere le forniture di energia elettrica nel Niger che trae dal vicino il 70% delle risorse energetiche.

-TRUMP ATTESO AL PROCESSO. L’ex presidente rischia ben 561 anni di carcere per quanto accaduto nel 2021 in occasione dell’assalto al congresso americano. In calendario vi sono anche i processi per la falsificazione dei conti elettorali e per aver portato via dalla Casa Bianca dei documenti segreti. Non si mette bene per Trump, che incontrerà probabilmente un giudice assegnato a suo tempo da Obama. Obama che torna a parlare e avverte Biden di non sottovalutare l’avversario repubblicano.

ITALIA

-GIORGETTI OTTIMISTA SUL PIL. Nonostante il calo registrato negli ultimi giorni, il ministro dell’economia si dice ottimista e pensa che il PIL possa tornare a crescere dell’ 1%. Si pensa anche a una misura per frenare la grande evasione fiscale che viene dai giganti del web, stimata tra i sessanta e i cento miliardi.

SPORT

-MONDIALI DI CICLISMO OGGI SUBITO GANNA. Scenderà in pista a Glasgow il campione azzurro con una bici da record che vale settantacinquemila euro.

-AMICHEVOLI PRE-CAMPIONATO, LE PROVE. La Roma in Portogallo rifila un bel 4-2 alla Farense, buona prova di Belotti. Il Sassuolo invece perde contro il Parma, non un buon segnale. Delusione anche per il Napoli che pareggia senza Osimhen contro il Girona. Buon risultato per il Torino che pareggia con il Lens. Facile 3-0 per l’Atalanta contro il Pro-Sesto. Riflettori però sulla Juve che vince 3-1 contro il Real Madrid. A segno anche Vlahovic che manda dei segnali alla “dirigenza”.

-CALCIOMERCATO. Mentre ancora infiamma il caso Lukaku, il giovane Aké è vicino all’Udinese. Demiral verso il Fenerbace. Sarri soddisfatto dopo tanta tensione per gli arrivi di Isaksen e Kamada. La Roma vicina a Marcos Leonardo per 15 milioni.

L’AMARO

Giusto ieri si riportava qui la notizia di quanto l’agenda fosse piena alle Camere, di come il Parlamento non poteva perdere alcun tempo perché c’erano questioni scottanti che rischiano di andare tutte in autunno quando poi si deve chiudere sul serio. Ecco ieri la Camera ha approvato le modifiche al dress code del Parlamento. Io non la commento nemmeno questa cosa, la scrivo così, a mo’ di notizia. 181 voti a favore contro 100 contrari. Ora l’ufficio di presidenza deve valutare l’introduzione di specifiche condizioni perché l’abbigliamento sia consono a “dignità e decoro dell’istituzione”. Praticamente è come mettere il frac alla porchetta, ma avevo promesso di non commentare, andiamo avanti. Ora le regole devono deciderle i questori e stilare un nuovo codice d’abbigliamento. La discussione però è stata intensa. In particolare, nella proposta, è saltato il divieto di indossare scarpe da ginnastica o sneakers o l’obbligo di cravatta per uomini. Grande soddisfazione da parte della maggioranza. “Il rispetto verso chi ci ha votato passa anche per l’abbigliamento”, dice una deputata della Lega, ignara forse che il suo partito nasce come offesa alle istituzioni stesse. Tutto qui, ora la palla passa all’ufficio di presidenza e ai questori che dovranno lavorare a questo regolamento. Potete dormire sonni tranquilli, non siete più sollevati? Sono molto contento di sapere che d’ora in poi i nostri parlamentari vestiranno in maniera appropriata quando entrano nelle Camere. Evviva.

IL CONTO

“Le masse saranno sempre al di sotto della media. La maggiore età si abbasserà, la barriera del sesso cadrà, e la democrazia arriverà all’assurdo rimettendo la decisione intorno alle cose più grandi ai più incapaci. Sarà la punizione del suo principio astratto dell’Uguaglianza, che dispensa l’ignorante di istruirsi, l’imbecille di giudicarsi, il bambino di essere uomo e il delinquente di correggersi” Henri-Frédéric Amiel. Citazione tratta dai Diari 1839-1881. Milleottocento.

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