MONDO
-TRUMP FA LA VITTIMA E LA CAMPAGNA ELETTORALE INIZIA. Si presenta a Washington come un agnello sacrificale, come una vittima vessata dalla magistratura solo per aver fatto la cosa giusta (non ricorda qualcuno di nostrano recentemente scomparso?). In questa maniera Trump comincia a gestire il consenso e la sua onda di fan si è già mossa per accusare i giudici. Intanto la prossima udienza sarà il 28 agosto, ma l’ex presidente sa bene come sfruttare la situazione e giocarla a suo vantaggio.
-NUOVE DAL FRONTE ORIENTALE. Dopo la distruzione del duomo di Odessa, i bombardamenti russi hanno colpito la cattedrale di Kherson. Nuova notte di raid anche sulla capitale, ma non si registrano vittime. Si accende sempre di più la situazione al confine polacco. Gli alleati Nato di Polonia e Lituania si sono incontrati per parlare dell’aggressività bielorussa.
-NIGER, LO SPETTRO DELLA GUERRA. L’organizzazione economica dell’Africa occidentale dà l’ultimatum al colonnello Tchiani, insediatosi dopo il golpe in Niger. Se entro il 6 agosto non sarà liberato il presidente legittimo Bazoum, l’organizzazione si dice pronta a ristabilire l’ordine con la forza. Anche Biden si aggiunge all’appello, ma non ci sono segnali di apertura da parte del paese africano. Il Senegal è pronto all’intervento militare. I cittadini francesi, nel frattempo, sono stati completamente rimpatriati.
ITALIA
-SUL SALARIO MINIMO IL GOVERNO PRENDE TEMPO. La maggioranza vota compatta per rimandare a ottobre il dibattito sul salario minimo. PD e grillini attaccano e accusano la destra di scappare di fronte alle proposte. Meloni richiama all’ordine i suoi che spesso nell’Aula hanno dato l’idea di essere divisi all’interno e poco preparati. A settembre sarà convocato un tavolo di coordinamento, in vista delle elezioni europee del 2024.
-GLI INDUSTRIALI DICONO NO, NIENTE FRENO AL CAROVITA. Il protocollo anti-inflazione proposto dal ministro Urso agli industriali è stato fermamente bocciato e il carovita resta alle stelle. Amarezza da parte del mondo della distribuzione: “Sono mesi che chiediamo all’industria di mostrare senso di responsabilità”. L’avete voluta la Tatcher? Adesso pedalate.
SPORT
-L’OLIMPIA MILANO PRENDE MIROTIC. Il basket milanese rilancia e prende un giocatore di livello internazionale. Mirotic, oltre ad aver giocato in Spagna è stato in NBA con i Chicago Bulls.
-QUARTETTO GANNA FA IL TERZO TEMPO. La squadra italiana ai mondiali di ciclismo fa il terzo tempo nelle qualificazioni.
-CALCIOMERCATO. De Winter vicino al Genoa e comincia a interessare anche il giovane talento difensivo della Juve Hjulmand. Il Napoli per la mediana punta su Koopmeiners dell’Atalanta. Lo United su Amrabat che intanto segue la Fiorentina in ritiro. Il Bournemouth ha preso Castrovilli.
L’AMARO
Un paio di giorni fa soltanto parlavamo di come non sapessimo nulla del mare oscuro che regge i fili di ciò che accade. Proprio ieri il ministro della difesa Crosetto ha aperto un vaso di Pandora. Crosetto ha dichiarato di essere stato spiato e violato nei suoi sistemi informatici privati dal finanziere Pasquale Striano, che lavorava in un pool antimafia e aveva accesso alle segnalazioni di operazioni sospette. Ora il quadro che sta emergendo dalle indagini è assai inquietante. Striano dice di avere avuto le autorizzazioni per accedere a migliaia di dati sensibili. Ma chi l’ha autorizzato? Le indagini hanno il sospetto che dietro tutto questo vi siano anche dei magistrati o dei pubblici ministeri. Nel computer del funzionario sono presenti Giuseppe Conte, Rocco Casalino, Matteo Renzi, Francesco Totti e tanti tanti altri, insomma un vero database di informazioni sensibili, in cui ognuno diventa ricattabile. Più amaro di così si muore.
IL CONTO
“Di tutte le miserie umane la più amara è questa: conoscere così poco e non avere controllo su niente”. Erodoto

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