9 agosto 2023

MONDO

-NUOVE DAL FRONTE ORIENTALE. Continuano senza posa i bombardamenti russi. Nel mirino sempre obiettivi civili. Ieri nella solo Pokrovsk, nella zona del Donbass non controllata da Mosca, i missili hanno ucciso nove persone e ferite ottantotto. Anche l’hotel in cui risiedevano i giornalisti è stato colpito. In Russia sono stati appena pubblicati i nuovi testi scolastici in cui si fa riferimento alla guerra in Ucraina e al piano di denazificazione.

-IL NIGER RESPINGE TUTTO. Il generale Tiani, leader golpista, non vuole saperne di mediazioni. Bazoum è ancora prigioniero e la posizione conquistata vuole essere mantenuta. Domani la comunità economica dell’Africa occidentale si riunirà in Nigeria per capire come muoversi in maniera congiunta. Torna anche lo spettro della Wagner o di mercenari russi evocato dal segretario di stato USA Blinken. La situazione è più instabile che mai.

-IL PIANO PER SALVARE L’AMAZZONIA. La scomparsa di Bolsonaro dalla politica internazionale fa respirare il polmone verde. Il padre nobile del Brasile, Lula ha aperto ieri un summit con otto altri stati sudamericani interessati dalla foresta più grande del mondo. L’obiettivo dichiarato è attuare politiche attive per salvare l’Amazzonia e rinvigorire il polmone del mondo. Il presidente colombiano Petro addirittura propone una sorta di “piano Marshall”.

-RICORDATEVELO QUANDO DOVRETE FARLO SANTO. Non dimenticare mai chi sono gli uomini e le donne dietro gli altarini. Ci ha messo un secondo il presidente polacco Morawiecki a diventare un piccolo eroe nostrano quando ha mostrato a Salvini una maglietta con le sue dichiarazioni d’amore per Putin o non appena le bombe arrivano più vicine al confine. In realtà Morawiecki è uno dei personaggi più turpi del panorama europeo, un araldo del sovranismo più becero. In vista delle elezioni che si terranno a metà ottobre, prosegue la sua linea dura contro la conservazione dell’ambiente, infischiandosene di multe europee. Proprio ieri ha difeso la grande miniera di carbone di Turow ancora attiva, erigendola a simbolo. Speriamo nei polacchi.

ITALIA

-COME VOLEVASI DIMOSTRARE: CROLLANO LE BANCHE IN BORSA. La nuova tassa alle banche sull’extraprofitto ha fatto bruciare più di nove miliardi alla borsa di Milano. Prima della discussione politica sulla natura giusta o sbagliata della tassa, purtroppo bisogna fare i conti con il brutale predominio dell’economia sulla politica stessa. Così la finanza sceglie il giusto e lo sbagliato. E, ancora, a prescindere dalla giustizia, il conto da pagare più salato si abbatterà sulle piccole banche e i suoi risparmiatori. Il ministro Giorgetti e il governo si dicono soddisfatti, ma il tavolo dell’economia deve riunirsi ancora. Insomma, è guerra tra politica e finanza e uscirà un solo vincitore. Di certo non i cittadini. Salvini vorrebbe che la tassa finanziasse gli aiuti per i mutui ai giovani per la prima casa (cosa sacrosanta), ma il timore realistico è che le banche decidano di aumentare i tassi d’interesse dei mutui rendendo inutile la manovra.

-FISSATO PER L’11 L’INCONTRO TRA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONI. Manca solo Renzi, perché anche lui, dopo il divorzio da Calenda e la fine dell’autonominato Terzo Polo, non sa di cosa fa parte. L’incontro come obiettivo centrale la proposta sul salario minimo, ma Schlein fa sapere che il PD vuole parlare anche di tutto il resto. Qui non si apprezza nessuna delle parti in causa, ma l’incontro e il dialogo tra tutte le potenze parlamentari è un buon segno di salute.

SPORT

-MONDIALE IN SALITA PER JACOBS. Il campione azzurro vede allontanarsi sempre di più i mondiali. Dovrebbe essere in pista il 19 agosto, ma non si sta allenando. Jacobs sta lavorando sui problemi ai muscoli con un luminare tedesco che ha avuto in cura Bolt e Bono. Ancora non è detta l’ultima parola.

-OGGI SECONDO TURNO A TORONTO. Si accende la prima sfida tutta italiana tra Berrettini e Sinner per il torneo da 1000 punti di Toronto. Chi vince passerà agli ottavi dove potrebbe già incontrare il veterano Murray.

-CALCIOMERCATO. La Juve nel turbine di nomi e di dubbi. Vlahovic sembra in uscita, ma non sembra sbloccarsi la pista Lukaku. Per il centrocampo, mentre esce Zakaria, i bianconeri pensano a uno tra Amrabat e Thuram. Pogba è ancora un disastro e non recupera. Lo impacchetteranno una buona volta? L’Inter punta ancora su Balogun, ma Ausilio non svela i nomi sul taccuino. Manca anche un difensore e spunta l’idea Tomyasu. L’Empoli prende Cancellieri, mentre la Fiorentina fa passi avanti per Baldanzi ed è in arrivo Beltran. Il Napoli deve sistemare in mezzo al campo, punta su Koopmeiners o Gabri Veiga. Casadei vede il ritorno in patria, su di lui il Genoa.

L’AMARO

Sono profondamente amareggiato dall’inerzia dilagante che pervade la nostra società di fronte alle crescenti sfide ambientali. Mi ritrovo a contemplare con un cuore pesante la mancanza di azione concreta e di responsabilità collettiva nei confronti dell’ambiente che ci circonda. Mentre il nostro pianeta soffre silenziosamente sotto il peso dell’inquinamento, del cambiamento climatico e della distruzione degli ecosistemi, sembra che molti preferiscano ignorare la realtà scomoda anziché agire. La mia amarezza si intensifica quando penso alle generazioni future, che erediteranno una Terra gravemente compromessa se non agiamo immediatamente.

Questo testo qua sopra non l’ho scritto io, ma la mia chat di intelligenza artificiale. Il brano era assai più lungo, ma ne ho tratto un solo paragrafo. Ho chiesto alla chat di scrivere un testo in cui era amareggiata di qualcosa e nel giro di un paio di secondi avevo tutto il papiro. Da domani l’Amaro va in vacanza fino al 21 di questo mese. Va in vacanza con la consapevolezza di essere sostituito e sostituibile, persino da una macchina disponibile gratuitamente su internet. Eppure sa di tornare e di poter continuare a vivere proprio perché sostituibile. Non è proprio come accade nella vita? Nessuno di noi è essenziale, tutti siamo perfettamente sostituibili nella dialettica delle relazioni e della sussistenza. Ciò che fa la differenza però è che in questa banalità di mondo vi sono delle persone che continuano ogni giorno a sceglierci e a darci motivi per farsi scegliere. La scelta è straordinaria proprio perché è operata tra elementi che sono perfettamente sostituibili in sé, ma che attraverso la scelta stessa diventano insostituibili, essenziali, vitali. Buone vacanze a tutti!

IL CONTO

“Se fossi un medico, prescriverei una vacanza a tutti i pazienti che considerano importante il loro lavoro”. Bertrand Russell

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