MONDO
-MINISTRA DEGLI ESTERI LIBICA SOSPESA PER L’INCONTRO CON ISRAELE. A Roma si è svolto uno storico incontro tra i ministri esteri di Italia, Libia e Israele che al governo libico non è andato giù. Se da una parte l’Italia incassa una piccola vittoria diplomatica, quantomeno nel suo volersi presentare come paese mediatore nello scacchiere mediterraneo, d’altra parte il primo ministro libico ha sospeso la ministra dal suo incarico. Secondo le dichiarazioni ufficiali l’incontro sarebbe stato segreto e avrebbe suscitato grande indignazione. Ora la ministra rischia una procedura penale.
-NUOVE DAL FRONTE ORIENTALE. Zelensky da tempo sta pensando di lanciare una controffensiva per portare la guerra in Russia. Dichiara però che vuole sapere quali paesi lo sosterrebbero in questa operazione, perché sa che molti accoglierebbero un attacco a Mosca con poco favore. E mentre la Russia attacca la città di Poltava, l’Ucraina riconquista Robotyne.
-LE BOMBE QUELLE BUONE. Alle 4:30 ora locale, erano le 3:30 in Italia, Israele ha bombardato l’aeroporto di Aleppo in Siria. In questo momento la struttura è completamente fuori uso. Aspettiamo i proclami indignati di leader e giornali di tutto il mondo. O forse sono io il malfidato qui. I russi e i cinesi lanciano bombe, gli israeliani i fiori.
-RIMANDATO IL LANCIO DEL LANDER GIAPPONESE. Il maltempo ha colpito il Giappone e il lancio del lander che avrebbe dovuto raggiungere la Luna sarà rimandato per sicurezza.
ITALIA
-IL CONSIGLIO DEI MINISTRI AL LAVORO, QUALI I TEMI. Ieri sono ricominciati i lavori del Consiglio dei Ministri, preparatori alle grandi sfide che aspetta l’autunno politico. Uno dei temi più caldi è la pensione a quota 41 lanciata dalla Lega che prevede la pensione per chi ha versato 41 anni di contributi a prescindere dall’età, unita ad un aumento delle pensioni minime. C’è poi il dialogo sul rinnovo del taglio del cuneo contributivo per i lavoratori dipendenti, manovra che pesa tra i 7 e i 9 miliardi. Si pensa poi, in ottica europee, di anticipare la tredicesima (ci fossero elezioni tutti gli anni!). Si lavora anche sul tema della famiglia, con misure per garantire l’aumento della natalità. E infine i dibattiti sulle varie riforme, dalla scuola, alla pubblica amministrazione fino alla costruzione del ponte sullo stretto.
SPORT
-MONDIALI DI ATLETICA, 13 DA RECORD. Per la prima volta nel nuovo millennio l’Italia porta alle finali dei mondiali di atletica tredici atleti. Nel ranking il nostro paese è ora ottavo, insieme a Olanda e Australia.
-SEMPRE VERSTAPPEN, LA FERRARI SEMPRE PIU’ FIAT. Forse solo un uragano può fermare Verstappen. Per la Ferrari invece sempre peggio. Quinto Sainz e Leclerc fuori dopo una gara rocambolesca in cui è davvero successo di tutto che lasciano quasi spazio alla malafede.
-SERIE A, AVANZANO SOLO NAPOLI E MILAN. In attesa dell’Inter, ottengono risultati vincenti solo gli ultimi due campioni d’Italia. Frenano le altre. Sarri ancora inchiodato.
L’AMARO
Elly Schlein è uno dei personaggi politici più inadeguati che si siano visti nei decenni della repubblica. Altri cinque, dieci, cento anni avrà da governare la destra con questo assist umano. Ieri si è di nuovo pronunciata per attaccare il governo e le sue parole sono state queste, le inserirò in successione: “Bisogna ricordare l’antifascismo italiano in un momento come questo in cui vediamo rigurgiti di nazionalismo, negazionismo della storia, fascismo; retorica di odio, muri, intolleranza; i loro bersagli sono le donne troppo emancipate, la comunità Lgbt, le persone migranti, gli ecologisti; Meloni ha fallito la mediazione con l’Ungheria e la Polonia; bisogna salvare vite”. La signorina tutto principi non ha forse capito, dal bel castello alto borghese fatto di privilegi da cui viene, che la politica non è quella folle recitina storpiata per ragazzini, o gente mai cresciuta, che viene messa in atto nei circoletti locali dell’Arci o nelle sedi della rappresentanza studentesca. Questi ambienti purtroppo sono intrappolati in un infernale ed eterno 1968 dal quale, per traumatica coazione a ripetere, non riescono ad uscire nemmeno se volessero. Non che la politica sia quel vituperio continuo che si è visto in Italia da Berlusconi in avanti. Cara Elly, fallo per te, lascia perdere. Senza una visione del mondo, senza un’alternativa che sorregga, ogni discorsetto moraleggiante fondato su un’idea vaga di giustizia, si infrangono inevitabilmente contro la brutalità della realtà e del pensiero standard dell’attuale ideologia. Il progressismo non può smettere di riflettere su questo, ancorandosi a ideologie e pensieri impreparati a questo mondo. Perché altrimenti chi nasce incendiario morirà pompiere e chi resta pompiere sarà peggio del draghetto Grisù.
IL CONTO
“Il grande malanno del nostro tempo si chiama ideologia e i portatori del suo contagio sono gli intellettuali stupidi”. Oriana Fallaci

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