9 OTTOBRE 2024

MONDO

-FRONTE MEDIORIENTALE. Dopo una pioggia di nuove bombe su Beirut, Netanyahu dichiara che Israele continuerà a combattere. L’esercito israeliano ha diramato un avviso ai libanesi del sud, invitandoli a stare lontani dalla costa, dove probabilmente si concentrerà la nuova offensiva. Il libano si dice pronto a difendersi da ulteriori attacchi e Hezbollah, per la prima volta, apre a dei negoziati per una tregua, di cui Israele non vuol saperne. Nel frattempo gli USA hanno sanzionato i finanziatori di Hamas, uno dei quali si trova in Italia. L’Iran scopre le carte e dichiara di aver mobilitato le truppe e di essere pronto a qualsiasi scenario.

-FRONTE UCRAINO. Nuova notte di bombardamenti sull’Ucraina, in particolare a Odessa e soprattutto a Kharkiv. Zelensky torna a rivolgersi ai paesi d’Occidente chiedendo nuove armi.

-IL RITORNO DELLO SCIA’. Sembra il titolo di un film e invece è una vaga possibilità. Il figlio dell’ultimo scià di Persia, rovesciato dalla barbarica involuzione del 1979 che ha portato al potere la Repubblica islamica, ha dichiarato dagli USA che è pronto a guidare una transizione verso un Iran democratico e in pace. Il messaggio, pubblicato in arabo con sottotitoli in ebraico, arriva poco tempo dopo una dichiarazione di Netanyahu secondo cui l’Iran sarebbe liberato molto prima di quanto la gente pensi.

-SPAURACCHI AMERICANI. Secondo gli ultimi sondaggi, alle imminenti elezioni americane, Harris sarebbe in vantaggio su Trump di tre punti. Il tremendo Musk annuncia che se Trump dovesse perdere, grazie al voto dei migranti, lui rischierebbe la galera. Adesso gli americani hanno un motivo davvero convincente per votare Harris. Questa sera è atteso in Florida quello che i meteorologi hanno definito l’uragano più pericoloso degli ultimi cento anni. La popolazione è in fuga da giorni e chi può si sta attrezzando. La tempesta è attesa nella notte.

-LA COREA DEL NORD SI CHIUDE. Lo stato asiatico ha bloccato strade e ferrovie verso il Sud, lanciando un messaggio assai inquietante. Il Cicciobello-ho-la-bomba si sentiva ignorato negli ultimi tempi.

ITALIA

Nessuna notizia, in tema di politica italiana, merita di essere riportata oggi.

L’AMARO

Ieri Mattarella ha parlato in una delle sale del Senato e ha affermato che “Il Servizio sanitario è il pilastro del diritto alla salute”. Oggi questo è lo spunto per l’Amaro. Perché il diritto alla salute è in fase di progressiva americanizzazione in Italia, almeno dai tempi dell’introduzione della legge criminale sulle Aziende sanitarie. E’ un vezzo tutto nostro trapiantare le storture americane, a loro volta perversioni dello spirito europeo, nel nostro contesto, senza che si sia preparato il terreno. Oggi del diritto alla salute ce ne ricordiamo solo quando, mai sperando, serve a noi o ai nostri cari, o al limite se lavoriamo nel settore sanitario. In che stato può essere un pilastro roso dalla carenza di un personale sempre più vessato da turni senza fine solo perché lo stato aziendalista è incompatibile con il Welfare state? In che stato può essere un pilastro attaccato dalle infiltrazioni di lunghe liste d’attesa che spesso portano a complicazioni irreparabili ai pazienti? E come lo spieghi a un cittadino della classe media che deve attendere due anni per un’operazione, ma se è disposto a pagare qualche decina di migliaia di euro può farla la settimana prossima? La muffa è entrata nel muro portante, che attende solo una scossa più forte per crollare. Però a risolvere tutto basta un grazie stampato dietro la moneta da due euro.

IL CONTO

“Come evitare di parlare di Stato quando si parla di mafia?” – Falcone

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