MONDO
-ISRAELE ATTACCA BASI ONU. Il paese davidico è sempre più incontrollabile. Ieri è stato attaccato l’Unifil, la missione Onu in Libano cui fa consistente parte anche l’Italia. Le basi del nostro paese sono state infatti colpite e due militari indonesiani sono stati feriti. Unanime condanna del mondo. L’ambasciatore israeliano aveva comunicato all’Onu di spostarsi di cinque chilometri, ma le Nazioni Unite hanno rifiutato e sono finite sotto un fuoco che sa di aperta provocazione. Questa la giustificazione ufficiale di Israele: “Purtroppo l’Unifil non ha voluto ritirarsi”. Quanto ancora il mondo sceglierà di consentire tanto spazio a questo paese?
-FRONTE MEDIORIENTALE. Dopo ulteriori bombardamenti su Beirut Israele annuncia di ave eliminato due comandanti di Hezbollah, tra altri 22 morti e 117 feriti. Ci si chiede quanto vale per Israele la vita di questi criminali. Sempre nella giornata di ieri è stata colpita a Gaza una scuola in cui si registrano 28 morti e 54 feriti. Salgono a oltre 42.000 i morti nella sola Striscia di Gaza. Tutti terroristi? Alle richieste dell’Onu di dare garanzie sulla sicurezza Israele risponde: “Dovete fare il vostro dovere contro Hezbollah”. In Cisgiordania, all’alba ora italiana, è stato ucciso il capo della jihad islamica palestinese.
-FRONTE UCRAINO. Ieri Kiev ha distrutto un deposito di circa 400 droni kamikaze russi nella regione del Krasnodar. Mentre Zelensky, ieri a Roma, continua il suo viaggio nelle capitali europee, Mosca continua ad avvertire: se l’Ucraina entra nella Nato sarà guerra mondiale, cosa ribadita anche dal ministro degli esteri ungherese.
-LE MINACCE DELLA CINA. In un clima internazionale ormai galvanizzato, la Cina risponde al discorso tenuto ieri da William Lai, presidente di Taiwan, nel giorno della festa nazionale per i 113 anni della fondazione della Repubblica di Cina: “Le loro provocazioni porteranno al disastro”.
ITALIA
-VERTICE MELONI, ZELENSKY A ROMA. Alla fine dell’incontro il nostro paese conferma il sostegno totale all’Ucraina nella guerra. e si afferma che i lavori sono aperti per arrivare a un negoziato credibile. L’Italia conferma nuove forme di supporto all’industria e alla difesa ucraina.
– G7 SALUTE, PROMESSE. Al G7 Salute di Ancona il ministro Schillaci promette più fondi, soprattutto per combattere la microbicoresistenza, ma subito la stoccata: “I soldi vanno spesi bene”. Se volevate la garanzia di questo potevate riprendervi la gestione della sanità.
L’AMARO
In questi giorni è visibile anche a occhio nudo quella che hanno definito la cometa del secolo. Sarà osservabile soprattutto nei minuti appena dopo il tramonto. Immagino allora di essermi svegliato dopo un lungo sonno: sono un pastore dei tempi antichi. quelli duri, ma semplici, che aveva per un momento chiuso gli occhi e ha sognato i millenni. Che sogno strano, mi dico, mentre richiamo il gregge verso il rifugio della notte. Il mondo intero e paesi lontanissimi avevano combattuto due guerre spaventose, erano morte milioni e milioni di persone sotto il peso di armi senza nome. Pareva l’ira di Dio che fosse scagliata con la sua potenza sull’umanità ferita. Che sciocchezze vado farneticando! Ma la parte più strana del sogno è stata la seconda. Ho sognato che un piccolo gruppetto di qualche centinaia di persone, ricche più del re dei re, spinte dalla loro ingordigia, hanno messo a rischio la stessa terra su cui viviamo. Questi bei pascoli di pianura erano grigi, spogli, pieni di caos. C’era così tanta confusione. E in tutto questo, dopo quelle due guerre spaventose, i paesi hanno ricominciato a stuzzicarsi, hanno ricominciato a giocare al pericoloso gioco del potere e minacciavano di far crollare di nuovo ogni cosa. Già in alcuni paesi era cominciata la carneficina. Che sciocchezze, dico ancora! Per fortuna il mondo è più semplice di così e un simile portento capace di distruggere i popoli non esiste. Poi alzo il cielo e vedo la cometa. Un brivido mi corre lungo la schiena.
IL CONTO
“Dalla prigione ci esci vivo, dalla guerra no. Tutto il resto, sono parole”. -Celine

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