15 OTTOBRE 2024

MONDO

-ISRAELE PREPARA IL CONTRATTACCO. Il governo israeliano è in collera per l’attacco di ieri di Hezbollah contro l’esercito di Tel Aviv. Si prepara quindi una dura risposta in territorio libanese. Nel frattempo l’Onu tiene il punto e annuncia che le posizioni dell’Unifil resteranno invariate. Nella notte sono proseguiti i bombardamenti a Gaza in zone dove si riparavano gli sfollati, tra cui un ospedale.

-LA CINA E’ PRONTA ALLA GUERRA. Lo annuncia il governo di Pechino dopo aver affermato l’esito favorevole delle manovre di accerchiamento attorno a Taiwan. Le truppe cinesi sarebbero pronte ad attaccare contro ogni tentativo di indipendenza. L’improvviso riscaldamento dell’area asiatica si accompagna anche alla decisione della Corea del Nord di distruggere tutte le strade che conducono verso la Corea del Sud. La tensione è altissima.

ITALIA

-APERTI GLI HUB ALBANESI. Sono in viaggio i primi 16 migranti che erano diretti verso le coste italiane. Sono stati intercettati in mare e sono accompagnati ora verso i nuovi campi per migranti allestiti in Albania con il forte contributo dell’Italia.

-IL BILANCIO AL CONSIGLIO DEI MINISTRI. Oggi si discute sul documento di bilancio tanto atteso. I ministeri attendono tagli.

L’AMARO

In questa sede poca attenzione si sta dando alla campagna elettorale per le elezioni statunitensi, anche se tanto ci sarebbe da raccontare. Soprattutto le contraddizioni. Certo, si potrebbe pensare che la politica interna agli Stati Uniti sia affar loro, ma non è così. Abbiamo visto purtroppo nei decenni come ancora gli USA siano il paese trainante di tendenze che prima o poi si propagano come la peste in tutto l’Occidente. In particolare appare sconcertante come tra i latinos, secondo i sondaggi, Harris sarebbe in netto svantaggio rispetto a Trump. Questo è tanto più destabilizzante se si pensa alla dura politica antimigratoria, soprattutto nei confronti dei latinos, portata avanti dal miliardario americano. Quale strana sindrome di Stoccolma guida le masse oppresse nel loro affidarsi completamente ai loro aguzzini? A questo fenomeno non siamo affatto immuni noi in Italia. Si pensi a dove si concentrano i flussi del voto tra gli operai e i ceti medio-bassi. In questo pesa l’assenza di forze progressiste nel grande campo della politica. Quando la battaglia per i diritti diventa campagna pubblicitaria, è allora che comprendi la radicalità del male.

IL CONTO

“In Italia si finge di ignorare o si ignora che ogni diritto comporta un dovere, che chi non compie il proprio dovere non merita alcun diritto”. – Fallaci

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