16 OTTOBRE 2024

MONDO

-FRONTE MEDIORIENTALE. Nuovo terribile bombardamento su Gaza, sono morte 45 persone, tra cui diversi bambini. Anche sul Libano gli attacchi non si fermano e Hezbollah minaccia: “Attaccheremo nord, centro e sud di Israele”. Nel frattempo, soltanto i bambini sfollati in Libano sono quattrocentomila. Netanyahu avrebbe poi avvertito Biden che l’attacco israeliano all’Iran avverrà prima delle elezioni in Usa. Prestissimo.

-LA REAZIONE DELL’OCCIDENTE. Le Nazioni Unite chiedono un’inchiesta indipendente sui raid nel nord del Libano. Sul lato statunitense invece, Blinken e il segretario alla difesa Austin hanno inviato un ultimatum a Israele: o la situazione umanitaria migliorerà in trenta giorni o vi sarà un embargo sulle armi americane.

-ZELENSKY PRESENTA IL PIANO DI VITTORIA. Che in realtà è un piano di pace, lo stesso che ha presentato nel suo ultimo viaggio europeo. Lo sottoporrà al parlamento.

-LA CINA SCOPRE LE CARTE. Pechino annuncia che non rinuncerà mai all’uso della forza su Taiwan. La Cina parla apertamente e l’Oriente è più caldo che mai.

ITALIA

-OGGI GIORGETTI PRESENTERA’ IL BILANCIO. Lo farà alla stampa e si avranno notizie più certe sulla natura di queste misure. Si parla di un bonus di 1100 euro per i nuovi nati e tre miliardi e mezzo alla sanità.

-I PELLEGRINAGGI. Meloni annuncia che andrà presto in Libano a monitorare la situazione, mentre Tajani sarà spedito in Israele. L’Italia intende rafforzare la sua posizione internazionale in vista del Consiglio europeo.

L’AMARO

Ieri la cronaca ci racconta di una piscina in Toscana che, per un’ora a settimana, chiude i battenti a tutti, in particolare agli uomini, per dei corsi dedicati esclusivamente alle donne musulmane, tenuti rigorosamente da donne. Io non voglio commentare questa notizia, che all’apparenza pare un trionfo di civiltà. Porrò però alcune domande, che ci accompagneranno su livelli differenti. Innanzitutto, perché lo stato laico vale solo quando si parla del cattolicesimo? Uno stato laico non è banalmente uno stato multiconfessionale, ma metaconfessionale. Si pone cioè oltre ogni confessione, nel rispetto della dignità di ogni essere umano. Qui vengo quindi a un altra domanda. Perché la lotta al patriarcato si esprime solo quando è l’Occidente il bersaglio della battaglia? Cosa accadrebbe se la piscina fosse stata preclusa per un’ora a ogni donna perché gli uomini possano nuotare? E la rigiro subito. Quanto è più terribile che, nel sacrosanto rispetto delle credenze di ognuno, le istituzioni pubbliche patteggino così apertamente per l’apartheid sociale a cui sono costrette le donne in alcune ideologie maomettane? Il timore di non includere (che poi bisognerebbe discutere sul dove si include, ma è un’altra faccenda), può tradursi in una completa complicità? E ancora, può essere concepibile in uno stato laico che siano ghettizzate in simile modo delle persone? E’ un tema complesso, ma le domande che ci poniamo sono domande di civiltà che non è lecito delegare.

IL CONTO

“Laico non indica il seguace di una specifica idea filosofica, bensì chi è capace di distinguere le sfere delle diverse competenze”. – Magris

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