MONDO
-SINWAR E’ FINITO, LA GUERRA NO. Tra le commemorazioni per il leader di Hamas, il cui corpo è nelle mani di Israele, l’organizzazione terroristica mantiene il punto sugli ostaggi: saranno liberati solo al ritirarsi degli eserciti di Gerusalemme. Non si ferma intanto l’offensiva israeliana. L’esercito ordina l’evacuazione di 23 villaggi nel sud del Libano.
-LA COREA DEL NORD SCENDE IN GUERRA. Alla fine doveva succedere. E’ il governo di Seul a denunciarlo. La Corea del Nord è pronta a inviare fino a 12.000 soldati in Ucraina al fianco della Russia. 1500 sono già a Vladivostok. Una vittoria senza dubbio per il prestigio di Mosca come unificatrice del blocco antioccidentale, in netta opposizione alla Cina. Biden avverte: “l’inverno sarà difficile, occorre mantenere il sostegno a Kiev”.
-FRONTE UCRAINO. Due avanzate, in direzioni opposte. L’Ucraina riguadagna posizioni vicino a Toretsk e Pokrovsk, mentre i russi si fanno avanti nel Kursk. L’inverno sta arrivando e si prevede una nuova, complessissima fase della guerra.
-SVOLTA SUI MIGRANTI IN GERMANIA. Il governo socialdemocratico di Scholz ha fatto approvare in Parlamento un disegno di legge che prevede una stretta sulla politica migratoria. Si tratta di una svolta che potrebbe avere ripercussioni negli equilibri delle sinistre europee o quantomeno potrebbe accentuare la distanza tra i progressisti del sud e quelli del nord.
ITALIA
-CROSETTO DUCETTO. Il monolitico comandante del ministero della difesa, al G7 della difesa a Napoli, afferma come l’Italia sia tra i pochi paesi della Nato con un investimento bellico inferiore al 2% richiesto per la permanenza nell’Alleanza. E aggiunge: “è un problema”. Il vero problema è che siano richiesti degli investimenti annui parti al 2% del prodotto interno lordo per il contingente militare.
-LA MAGISTRATURA BLOCCA IL MODELLO ALBANIA. I giudici italiani non convalidano i trattenimenti delle persone arrivate nei giorni scorsi. Fratelli d’Italia e Lega sono in collera e affermano che il governo proseguirà su questa via. C’è anche chi dice che la magistratura non dovrebbe avere ingerenze sull’operato dell’esecutivo. Eppure. Eppure grazie ai costituenti e al nostro sistema sgangherato, la divisione dei poteri, pur schiacciata dal vero quarto potere, quello finanziario, è ancora una realtà. E meno male che la magistratura fa ingerenze sull’operato del governo. Non vorrei vivere in un paese dove i giudici sono alleati del governo.
-VI STRINGIAMO PER I COGLIONI. Da quella spazzatura immorale di Fitch arriva una conferma per l’Italia e ne alza l’outlook. La valutazione economica è confermata anche da S&P sulle prospettive del PIL italiano. E tutti contenti, oh! Mamma e papa, satana e mammona, hanno dato l’ok, possiamo sopravvivere un altro anno. Se qualcuno mai si chiedesse chi è che tiene davvero le fila del mondo. Putridi speculatori, angeli e demoni di un mondo in cui la rivincita dell’immaterialità e della virtualità è più materiale che mai.
L’AMARO
Il PD è ormai sempre meno simile a qualcosa di sinistra e sempre più simile a Tafazzi. Sì, proprio lui, lo storico personaggio di Giacomo Poretti, quello che si malmena l’inguine con una bottiglia di plastica. Non sapendo più come impostare un’opposizione che assomigli un po’ ai fasti coraggiosi della tradizione che quell’accozzaglia post-ideologica afferma di rappresentare, insieme a quell’altro abominio del Movimento grillino, sollecitano l’Europa a sanzionare l’Italia sul caso del centro migranti in Albania. Il PD e i grillini sollecitano l’Europa a sanzionare l’Italia. Come un bambino sperduto che corre tra le sottane di sua madre, inerme e incapace di difendersi. Il PD è a conoscenza che per fare politica è necessario stabilire un contatto costante con quella che si spera sia una base elettorale sempre più grande? Lo aveva capito Giolitti, sembra che la notizia non sia mai giunta alla ricca alto borghese che guida il Partito. Un fantasma si aggira per l’Europa, è lo spettro della sinistra, che non riesce a passare oltre tanto è frustrato dalla sorte che gli è toccata. “Mi avete ucciso”, dice, “ma almeno non vituperate il mio corpo”. Il grande problema è che le nuovissime generazioni non sanno cos’era la sinistra. Non lo sa nemmeno la mia, figurarsi. E cosa accade quando nessuno, in uno stesso sistema, propone un altra visione del mondo?
IL CONTO
“La più terribile delle sensazioni è la sensazione di aver perso la speranza”. – Garcia Lorca

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