MONDO
-FRONTE MEDIORIENTALE. Nuovi bombardamenti israeliani nel sud di Gaza a Khan Yunis hanno provocato 23 morti. Anche il BRICS si espone per la fine delle ostilità nel Libano. In un altro bombardamento presso un campo profughi a Gaza sono morte altre 17 persone. Le violenze sono lontane dal fermarsi. Nella mattina un nuovo massacro in un campo profughi a Jabalia, 150 tra morti e feriti.
-LA CRISI DELLE COREE. Il Parlamento russo ha ratificato ufficialmente un trattato strategico di partenariato globale con Pyongyang. La notizia conferma indirettamente l’intervento della Corea del Nord. Secondo fonti di Kiev i soldati sarebbero disposte nella zona del Kursk. A riguardo Putin né nega né conferma. Dalla Corea del Sud il presidente Yoon Sul-Yeol non ci sta e valuta la possibilità di inviare armi a Kiev.
-TAIWAN: “NON CEDEREMO DI UN CENTIMETRO”. William Lai, presidente di Taiwan ha dichiarato che è pronto a difendere con ogni mezzo l’integrità dell’isola, accerchiata dalla Cina.
-AUSTRIA NERA. Il parlamento austriaco, compostosi dopo le elezioni del mese scorso, ha eletto il suo presidente, per la prima volta proveniente dalle schiere dell’estrema destra. Si tratta di Rosenkranz, ampiamente criticato, soprattutto dalla comunità ebraica per le sue posizioni.
-NUOVA ENCICLICA DEL PAPA. Si chiama Dilexit nos e tratta del recuperare l’importanza del cuore in un mondo che pare averlo perduto
ITALIA
Oltre a Mattarella, costretto nel 2024 a ricordare che la nostra Costituzione è antifascista, non si segnala nulla di rilevante.
L’AMARO
L’amaro di oggi non è un commento, ma una cronaca che si commenta da sola. E’ lo schifo, prevedibile, prevedibilissimo, il solito di un sistema che non cambia. Vi presento alcuni nodi della finanziaria. Il primo è sulla sanità. La manovra stanzia 1,3 miliardi per il 2025 e promette nuove assunzioni per il 2026. Sembra molto, in realtà si conferma un ulteriore taglio, un ulteriore calo dei finanziamenti alla sanità pubblica, sempre più in ginocchio. Inoltre saranno garantite meno entrate alle aziende del farmaco, con il serio rischio di una carenza dei rifornimenti. Ridicolo è il punto sulle pensioni. Il governo infatti ha annunciato l’aumento delle pensioni minime. Effettivamente un aumento c’è: 10 centesimi in più al giorno per il 2025 e 4 centesimi nel 2026. Non sto scherzando, sono cifre reali (controllare pure la fonte: https://www.ilsole24ore.com/art/dalla-sanita-pensioni-scuola-fisco-delusi-manovra-AGSt5ik) Ulteriori tagli poi quale settore avranno colpito? Esatto la scuola. La situazione nelle aule e tra il personale Ata è sempre più precaria con conseguenze disastrose sull’istruzione delle generazioni venture. Nessuna proroga è poi prevista per calmierare l’aumento delle materie prime. Il settore dei costruttori trema. Saranno poi estese le tasse sui servizi digitali a tutte le imprese che ottengono ricavi da servizi digitali.
L’AMARO
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri . Hanno poco ma sono in tanti”. – Petrolini

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