26 OTTOBRE 2024

MONDO

-ISRAELE ATTACCA L’IRAN. Quel che doveva succedere è successo. Nella notte lo stato davidico ha colpito le strutture di produzione dei missili iraniane. Il paese sarebbe stato avvertito dell’attacco. L’Iran afferma che i bombardamenti hanno causato danni limitati e l’esercito israeliano avverte: “Se l’Iran risponde all’attacco vi saranno conseguenze gravissime”. In questo contesto non si fanno mancare l’occasione di parlare gli Stati Uniti che affermano: “L’Iran non deve rispondere all’attacco per evitare escalation”. Un escalation che Israele non sta facendo niente per smorzare.

-FRONTE MEDIORIENTALE. L’attacco all’Iran di qualche ora fa produrrà senza dubbio nuovi risvolti. Nel frattempo l’Onu denuncia Israele: la situazione nel nord di Gaza sarebbe terribile e sarebbero in atto crimini atroci. Ieri è stato colpito un altro ospedale. Hamas afferma di esser pronto a cessare il fuoco se Israele accettasse la tregua, ma nulla lascia pensare a questa possibilità.

-NUOVI AIUTI DAL G7 A KIEV. Su iniziativa dell’Italia il G7 ha deciso un nuovo pacchetto di 50 miliardi di aiuti da consegnare a Kiev per proseguire la guerra contro la Russia. Putin ribatte stizzito che è solo colpa di Zelensky se fin ora non si è proceduti a un trattato di pace.

-MUSK È SEMPRE PIÙ PERICOLOSO. Musk va dove va il vento e i suoi soldi possono far piovere all’insù. Dopo l’ultima follia del premio da un milione di dollari per chi sostiene Trump, adesso un’indagine ha scoperto che il magnate detiene contatti regolari con Putin dal 2022. Non possono circolare al mondo uomini col potenziale finanziario e l’influenza politica di Musk. Sono come dei virus pericolosissimi all’interno di un organismo sempre più malato.

ITALIA

Qui c’è solo miseria morale e politica.

L’AMARO

Quando sono costretto a leggere le notizie che arrivano dalla politica italiana provo una repulsione e un ribrezzo tali da provocarmi effetti fisiologici. Più della metà sono commenti e dichiarazioni sensazionalistiche per accaparrarsi la benevolenza di un numero possibilmente alto direttori, da parte di personaggi costantemente in una campagna elettorale martellante e insopportabile. Il resto sono perlopiù dibattiti sterili su come giustificare un cieco servilismo a un sistema che è ben più grande di loro. E poi ci sono alcune notizie, come quelle relative alle bagarre e alle ripicche tra partiti, che hanno lo stesso valore e lo stesso tono dei litigiosi piagnistei tra ragazzini delle scuole elementari. L’altro giorno Meloni ha detto che l’occupazione d’Italia non è così alta dai tempi di Garibaldi e subito stizzita ha pensato bene di commentare così Elly Schlein: lasciasse stare Garibaldi e pensasse piuttosto ai suoi amici repubblichini. Signori miei… Il mondo sta scivolando in una pericolosa guerra, l’economia è completamente a pezzi e nelle mani di personaggi oscuri e pericolosi, e qui in Italia stiamo parlando di Garibaldi e della Repubblica di Salò? Ditemi voi se questo è un paese per cui morire.

IL CONTO

“Ci sono due modi di fare il politico: si può vivere “per” la politica oppure si può vivere “della” politica”. Weber

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