TRUMP-HARRIS, UN GIANO BIFRONTE
Siamo ormai nella fase decisiva delle elezioni statunitensi. Vediamo brevemente quali sono i punti salienti dei programmi e delle promesse dei due candidati.
TRUMP:
1)Riforma dell’Ombamacare, da rendere più esteso, soprattutto ai bambini, e meno costoso rispetto a com’è ora.
2)Lotta ai cartelli messicani e alla diffusione del Fentanil.
3)Smantellare il cosiddetto “Deep-State”, una sorta di rete di burocrati e funzionari che cospirano contro di lui.
4)Sostanziale guerra commerciale alla Cina attraverso dazi e proibizioni, soprattutto sul versante tecnologico.
5)Costruzione scudo missilistico.
6)Sospensione immigrazione per luoghi in pericolo terrorismo.
7)Sospensione aiuti all’Ucraina e trasferimento fondi alla politica interna.
8)Sostegno incondizionato a Israele.
9)Rilancio dell’energia statunitense, attraverso la riduzione dei vincoli ambientali per favorire l’industria petrolifera e le risorse fossili con l’obiettivo di rendersi energicamente indipendenti.
10)Contrario all’aborto, pensa che sia compito dei singoli stati decidere in merito.
11)Semplificazione dei programmi di rimborso del debito scolastico, da dilazionare in un tempo dai 15 ai 30 anni per le classi in difficoltà.
12)Riduzione tasse per le imprese
Secondo alcune stime, il programma di Trump costerebbe al debito pubblico Usa un incremento di 7000 miliardi in dieci anni.
HARRIS:
1)Rafforzare i controlli sui confini, ma agevolare l’immigrazione regolare.
2)Riduzione costi dei farmaci e miglioramento dell’Obamacare
3)Misure a tutela della classe media.
4)Tutela dei diritti della comunità Lgbt.
5)Maggiore controllo sul possesso delle armi e irrigidimento sulla vendita.
6)Riduzione dei costi energetici.
7)Case più economiche da costruire e dunque più economiche da comprare.
8)Accesso gratuito alle università statali a chi è sotto certi redditi.
9)Cancellazione parziale del debito studentesco e per gli statali.
10)Sostegno militare e finanziario all’Ucraina e sanzioni alla Russia.
11)Sostegno incondizionato a Israele, visto come priorità strategica.
12)Sostanziale guerra commerciale alla Cina attraverso dazi.
13)Riduzione della pressione fiscale ai meno abbienti e fondi a sostegno della piccola impresa.
Secondo alcune stime, il programma di Trump costerebbe al debito pubblico Usa un incremento di 3500 miliardi in dieci anni.

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