MONDO
-MACRON AL CENTRO DELL’EUROPA. Dopo l’incontro di ieri tra i paesi d’Europa, convocati all’Eliseo, Macron si fa portavoce del continente chiamando prima Trump e poi Zelensky. Sempre più a suo agio nel proporsi come leader di riferimento dell’Ue, il presidente Francese si è dichiarato per una strategia europea che metta al centro la partecipazione dell’Ucraina al tavolo di pace. Arrivano poi le parole di un’evoluzione più unitaria dell’Europa, dal punto di vista politico e militare. Lo stesso Draghi questa mattina ha sottolineato la necessità, per l’Ue, di agire come se fosse un unico stato.
-A RIAD APERTI I COLLOQUI USA-RUSSIA. Mentre la Cina auspica che al tavolo della pace partecipino tutte le parti, è cominciato l’incontro tra Stati Uniti e Russia sulla guerra in Ucraina. Zelensky e qualsivoglia rappresentante di quest’ultimo paese non sono stati invitati. Il presidente ucraino ha commentato: “Non riconosciamo la legittimità di questo incontro”. Se da una parte il Cremlino ha aperto in maniera considerevole degli spiragli affermando la legittimità da parte dell’Ucraina di entrare nell’Unione europea, dall’altra il vero nodo importante sono le relazioni economiche tra Russia e Usa, l’unico vero oggetto d’interesse per Trump.
-L’ESERCITO ISRAELIANO NON SI RITIRA DAL LIBANO. Secondo la tregua, domani scade il termine, da parte dell’esercito israeliano, per lasciare il Libano. Ciononostante il governo ha affermato che lascerà cinque contingenti oltre il limite stabilito dall’Onu. I bombardamenti mirati non si fermano e la tensione con l’Iran cresce di ora in ora.
-TAIWAN CIRCONDATA DAI CINESI. Ben quarantuno jet e nove navi da guerra cinesi sono state posizionate attorno all’isola di Taiwan. Più della metà degli aerei hanno già violato la zona aerea di competenza dell’isola. Si tratta questa della più grande incursione fatta dalla Cina sin dall’inizio dell’anno 2025. Sin dal 2020 Pechino ha cominciato a rafforzare la sua presenza militare intorno a Taiwan, ma nell’ultimo mese le operazioni hanno subito un’impennata. Forte l’attenzione in particolare negli Usa.
ITALIA
-NUOVI ATTACCHI HACKER, L’ITALIA TACE. Dopo gli ennesimi attacchi di hacker russi, seguiti alle parole di Mattarella sulla Russia di Putin, e i nuovi attacchi dei rappresentanti del governo di Mosca contro il presidente italiano, il Quirinale ha scelto la strategia del silenzio.
-LEGGE SUL FINE VITA IN TOSCANA SOSPESA. L’opposizione nella regione Toscana, composta da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, si è rivolta alla Consulta contestando la legittimità, da parte di una regione, di occuparsi di materie simili. Proprio i cavalieri del federalismo amministrativo. In ogni caso la legge è ora sospesa e in attesa di vaglio.
L’AMARO
A Milano è stato aperto il primo corso prematrimoniale per gli sposi di rito civile. E perché? Da dove nascerebbe l’esigenza e soprattutto con quali contenuti? Mi spiego meglio. Per chi sceglie il rito religioso del matrimonio sono previsti dei corsi prematrimoniali perché, essendo il matrimonio un sacramento per i cristiani, la Chiesa ritiene di formare i futuri sposi alla morale, all’etica e al significato del matrimonio secondo la fede cristiana. Insomma, chi aderisce a un sistema religioso entra in contatto inevitabilmente con un sistema morale ed etico che deve conoscere e che può liberamente scegliere di rifiutare, insieme al sistema stesso o a una sua parte. Quando invece parliamo di matrimonio civile invece? Qui siamo di fronte a un contratto giuridico che tutela diritti e impone doveri, ma senza alcun legame con scelte morali o etiche. Qualsiasi istituzione laica teoricamente non dovrebbe aderire a nessun sistema morale, piuttosto deve garantirli tutti tranne il caso in cui almeno uno di questi non neghi la compatibilità con gli altri. Quindi a cosa si deve questo corso? Quali i contenuti? Non è così evidente l’ipocrisia di fondo? Il punto focale è che iniziative come questa confermano la mia ipotesi: ogni stato è uno stato etico. Ogni stato aderisce a un’idea di giusto e a una di sbagliato, è inevitabile. E tutta la laicità di cui si riempiono la bocca le istituzioni è in realtà sempre e comunque una presa di posizione morale. Che poi siano in grado di sostenere fino in fondo le premesse dei propri principi, questo è da vedere. Ben vengano allora i matrimoni civili e laici, ma le istituzioni si guardino bene dal salire in cattedra.
IL CONTO
“Secondo me gli italiani sono cattolici e laici, ma anche ai più laici piace la benedizione del papa. Non si sa mai”. Gaber

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