20 febbraio 2025

MONDO

-GUERRA PER LA PACE. Un Trump totalmente fuori controllo è quello che ieri ha completamente rovesciato la strategia di politica estera americana, pronunciandosi nettamente in favore della Russia e attaccando Zelensky e l’Ucraina, visti come i veri responsabili di questa guerra. Addirittura Zelensky è stato definito “Dittatore e comico mediocre”. L’attacco più duro viene dalla Francia che invece definisce Zelensky come un eroe e accusa Trump di connivenza con la Russia. Effettivamente, dopo l’incontro a Riad, la Russia avrebbe promesso a Trump un affare da centinaia di miliardi di dollari per le imprese americane in Russia, in cambio della fine di ogni sanzione e del ripristino di una normalizzazione dei rapporti esteri. Le sorti dell’umanità sono oggi più che mai in mano a miserabili la cui unica logica è quella del prezzo.

-HAMAS: RICONSEGNATE LE SALME DEGLI OSTAGGI. Con il consueto spettacolino, oggi Hamas ha riconsegnato le salme dei quattro ostaggi morti a israele e ribadisce la sua intenzione di riconsegnare tutti gli ostaggi.in cambio sono stati rilasciati centinaia di prigionieri palestinesi. Cosa accadrà quando tutti gli ostaggi israeliani saranno riconsegnati a Tel Aviv?

-ACCORDO COMMERCIALE CON LA CINA? Dopo i pesantissimi dazi sul mercato automobilistico, Trump ha aperto alla possibilità di un accordo commerciale con la Cina, anche se la palla passa ora a un irritatissimo Xi Jinping. Il confronto col colosso asiatico è l’unico grande obiettivo del presidente americano, che sta contando le risorse. In quest’ottica deve leggersi la fine dei finanziamenti umanitari all’Autorità nazionale palestinese.

ITALIA

-DECRETO CULTURA È LEGGE. Il ministro Julie presenta questo nuovo grande finanziamento per l’editoria come una vittoria enorme nel campo culturale. Sono previsti grandi investimenti anche su biblioteche, archivi, fondi.

-DECRETO MILLEPROROGHE APPROVATO. Riguardo il contenuto del decreto si rinvia all’edizione di qualche giorno fa.

-1,3 MILIARDI ALLA SANITÀ. È stato approvato il nuovo grande finanziamento nei confronti della sanità. Previsti anche 30 milioni per il pagamento degli stipendi agli specializzandi in area medica.

-E ADESSO DA CHE PARTE SIAMO? Dei grandi europei, è la Francia il paese che ha preso una posizione più netta nei confronti delle parole di Trump sulla guerra in Ucraina. Il governo italiano ancora tace ed è in evidente imbarazzo. Come conciliare infatti il cambiamento di rotta americano, l’amicizia e la stima tra meloni e Trump, le parole sul Nobel alla pace di Salvini, il sostegno dichiaratamente aperto nei confronti dell’Ucraina?

L’AMARO

Rino Gaetano cantava: la democrazia, e chi ce l’ha. Ecco chi ce l’ha? Secondo Trump non l’Ucraina, che sarebbe nelle mani di un dittatore solo per il fatto che il governo di Zelensky si è trovato costretto a prolungare la sua permanenza al governo a causa della guerra. E a proposito di democrazia Trump sta già pensando a come rimuovere Zelensky, per sostituirlo con un uomo di sua fiducia. Come del resto gli Stati Uniti hanno sempre insegnato. Evidentemente oltre oceano democrazia significa allineamento alla dottrina del presidente in carica. Così, nessuno dice niente, è così normalizzato tutto questo che quasi non fa più notizia e ogni accusa a questo modo di fare suonare retorica, banale. Per il momento il nuovo pupillo di Trump sembra essere Zaluzhny, generale ucraino esule in Francia. E subito i giornaletti americani non hanno mancato di rassicurare tutti quanti. Secondo loro in una possibile lezione in generale potrebbe del 65% dei consensi. La democrazia e chi ce l’ha. La democrazia dei sondaggi, delle statistiche.

IL CONTO

“I politici usano le statistiche come un ubriaco usa i lampioni: non per la luce ma per il sostegno”. Disraeli

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