26 FEBBRAIO 2025

MONDO

-IL GIOCO DEI TRONI. Grande fiducia nel mondo dopo l’incontro tra Macron e Trump. Qualche giorno fa raccontavamo tutta l’indignazione e la ferma posizione del presidente francese verso quello americano. Dopo l’incontro tra i due, Macron si dice convinto che Trump stia lavorando per una pace duratura in Ucraina e afferma che la sua leadership è benvenuta. Parole condivise in pieno dall’inglese Starmer dopo una telefonata con il presidente francese. E dato che stiamo andando verso la pace, l’Europa accelera sul riarmo. Domenica a Londra vi sarà un vertice tra i leader europei e Starmer per pianificare un’azione di difesa comune e concertata. Il 6 marzo a Bruxelles sarà presentato un documento essenziale a riguardo. Von Der Leyen, nonostante le aperture, continua a calcare la posizione: “L’avanzata della Russia revanscista è un pericolo per tutti noi”. Sembra d’accordo anche Starmer che andrà a Washington domani sera: “La Russia è una minaccia per tutti noi, la pace non può essere imposta con la forza”. Trump del resto è convinto: “La guerra potrebbe finire in qualche settimana”, mentre l’Onu approva il piano statunitense, che forse del tutto statunitense non è (significativa la lode del Cremlino per una simile “posizione equilibrata”). Anche la Russia, nonostante le parole al fiele, apre: “L’Europa può partecipare al tavolo di pace”. Sembra però che lo spazio di autonomia per una partecipazione “alla pari” dell’Ucraina sia ormai improbabile. La posizione di Zelensky è sempre più in bilico e Trump continua a proporre il generale Zaluzhny come suo sostituto.

-L’IRAN NON VUOLE PRESSIONI SUL NUCLEARE. Mentre Lavrov auspica un clima di dialogo con l’Iran sul nucleare, la repubblica islamica tiene il punto: “Non ci saranno colloqui sotto la pressione americana”. La politica di massima pressione trumpiana sta provocando le sue reazioni e intanto Israele attende impaziente.

-INIZIATI I LAVORI IN GERMANIA PER UNA GRANDE COALIZIONE. Merz accelera: gli impegni internazionali sono troppo urgenti per perdere tempo ora. Secondo il neo-cancelliere, le basi per una grande alleanza con i socialdemocratici esistono e sono solide. L’Afd però minaccia: “Questa è l’ultima chiamata per il Centro” e ha drammaticamente ragione.

ITALIA

-INDAGATO PER CORRUZIONE IL GOVERNATORE DEL MOLISE. Roberti, governatore del Molise, ci tiene a precisare che le indagini riguardano le sue attività come Presidente della Giunta regionale e non il suo attuale mandato come governatore. Si dichiara comunque sempre corretto verso la legge. Qualcuno è stupito? Che noia.

L’AMARO

Gli Stati Uniti stanno insistendo con l’Ucraina per un accordo favorevole sulle terre rare, come riscatto per gli aiuti dati. Il paese di Zelensky è ricco di queste risorse, ricchissimo, soprattutto di elementi necessari per l’industria tecnologica. Gli Stati Uniti, con questo accordo, potrebbero davvero rivaleggiare con la Cina che quelle terre le ha in casa. E dove sono collocate precisamente? Ecco molte sono nel Donbass. Ma tu guarda il caso, proprio in quella zona russofona che Putin aveva bisogno di liberare dalle vessazioni della nazistissima Ucraina. Che a nessuno venga in mente che la Russia abbia agito per le terre rare! Volete dirmi che dietro la guerra si nasconde un gioco di supremazia economica? Impossibile. Non si tratta di autonomia e oppressione, onore e caduta, resistenza e sottomissione, nazismo e libertà, oriente e occidente? Tutto si riduce a miseria, a calcolo, a pura quantità, sempre.

IL CONTO

“Il mondo è sempre più infestato dalla quantità. Parlare in maniera sensata è parlare di quantità.” Whitehead

Lascia un commento