MONDO
-NUOVO VERTICE EUROPEO SULL’UCRAINA. Su invito del britannico Starmer, i leader europei e i rappresentanti della Turchia si riuniranno domenica sul tema della pace in Ucraina. L’incontro si terrà alla vigilia della riunione tra la Nato e lo stesso Zelensky per individuare una strategia comune. Nella stessa giornata di domenica Starmer incontrerà i leader dei paesi baltici. Il premier inglese si sta molto muovendo nel ruolo di arbitro, con un piede in Europa e uno fuori. All’ordine del giorno anche il piano sulla sicurezza comune europea, sempre più concreto. Non è chiaro però in che modo evolverà l’Ue dal punto di vista istituzionale e quali saranno i nuovi equilibri. Trump però impone un freno sull’invio di soldati europei in Ucraina: “prima la pace, poi vedremo”.
-IL NUOVO PROTEZIONISMO AMERICANO. Non solo la Cina e l’Europa, ma ora anche il Canada e il Messico saranno colpiti dai pesantissimi dazi statunitensi. Europa, Canada e Messico subiranno una sovrattassa del 25% sui prodotti di esportazione sul suolo di Washington e la Cina subirà un rincaro di un ulteriore 10% sui già gravi dazi. I paesi europei e la stessa Von Der Leyen esprimono la loro preoccupazione e giustamente, data la difficoltà in cui versa gran parte dell’industria europea. Come mai, però, quando questi leader europei vanno a confrontarsi con Trump, ne escono, da ringhianti mastini, docili labrador? La Cina avverte: “i dazi non fanno bene al dialogo”.
-L’EUROPA GUARDA ALL’INDIA. L’Ue si guarda intorno dopo i dazi americani e Modi, dall’India, apre la porta. In un incontro di questa mattina Von Der Leyen e Modi hanno annunciato che entro la fine dell’anno sarà firmato un accordo di libero scambio tra l’Unione e l’India. Che poi probabilmente diverrà un accordo per il libero trasferimento delle aziende dall’Europa a un paese dove la manodopera costa poco o nulla.
-IN ROMANIA FERMATO IL FILORUSSO GEORGESCU. Dopo il voto dello scorso novembre, è stato arrestato Georgescu, filorusso di estrema destra che aveva vinto quelle elezioni. Le accuse sono: dall’istigazione ad agire contro l’ordine costituzionale alle false dichiarazioni riguardanti il finanziamento della sua campagna elettorale e la dichiarazione dei redditi, dalla costituzione di un’organizzazione a carattere fascista razzista e xenofobo alla promozione pubblica del culto di personalità coinvolte in genocidi e crimini di guerra. Sul suo capo pendono pesanti sospetti per la promozione in pubblico di idee, concetti, dottrine fasciste, legionarie, razziste o xenofobe, e per iniziazione o costituzione di un’organizzazione a carattere anti-semita. Il tutto per un totale di diversi lustri di galera. Sono state anche ritrovate delle armi. Ma su tutti insorge Musk a difenderlo: “Hanno arrestato una persona che ha ottenuto il maggior numero di voti alle elezioni presidenziali romene. Tutto ciò è sbagliato”.
-ALTRI MILLE SOLDATI COREANI IN UCRAINA. Le notizie in Corea del Nord, si sa, non arrivano. Nel dubbio Kim invia altri soldati in Ucraina.
ITALIA
-ANCORA PROGNOSI RISERVATA PER IL PAPA. Da ormai due settimane Papa Francesco si trova ricoverato al Gemelli di Roma. La prognosi resta riservata, ma i medici assicurano che il pericolo è passato, nonostante ancora la criticità del profilo clinico.
-BRICIOLES EX CIRCO. Una volta era panem et circenses, oggi sono briciole dal circo. Secondo dati istat la bolletta della luce è aumentata dell’80% (evviva il libero mercato, la kompetizzioneh enercietikah!). E lo stesso governo che ha permesso una simile barbarie adesso sta lavorando sul decreto bollette. Vivere in Italia costa troppo. Lavorare in Italia conviene poco.
L’AMARO
L’Italia in vendita. Meloni ha incontrato Kaplan, capo degli affari globali di Meta, per nuove possibilità di investimenti. Questa è la facciata, cosa accade dietro lo sapranno loro. Noi vedremo solo gli effetti di un processo che è già in atto, cristallino come l’acqua. Siamo in una fase cruciale di passaggio in cui l’Italia sta praticamente vendendo la maggior parte del vecchio, antichissimo, welfare state ai grandi gruppi finanziari nascosti dietro i gruppi multinazionali. E in questo nuovo panorama finanziario, le uniche entità capaci di acquistare il paese sono i giganti di internet e dell’high tech. Guarda caso Meloni guarda come una profetessa adorante di Medjugorie prima a Musk e ora a Meta, casualmente convertitosi da circa un mese alla causa conservatrice. Casualmente. Quando poi sarà tutto investito, competitivo, smart, enanched, noi che posto avremo in questo liberissimo mercato?
IL CONTO
“Il mercato è un luogo appartato dove gli uomini possono ingannarsi tra di loro”. Diogene il cinico

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