28 marzo 2025

MONDO

-MACRON TIENE IL PUNTO SULL’UCRAINA. Il presidente francese ha detto: “Putin sta fingendo di negoziare, l’Europa va avanti con le sanzioni”. Alla ricerca di un’inedita politica estera indipendente dagli Stati Uniti, sempre più nemici che amici, la Francia tenta di trovare una direzione. Macron ha annunciato la possibilità di dispiegare delle forze di rassicurazione europee in Ucraina. Mosca però avverte: “Se dei soldati NATO dovessero mettere piede in Ucraina, scatenerebbero un conflitto diretto”.

-UN FRONTE SEMPRE PIU’ ROVENTE. Zelensky è sicuro: la Russia starebbe preparando l’invasione in altre tre regioni ucraine. Se sia vero o se sia una mossa per velocizzare le operazioni degli alleati non è chiaro. E’ certo invece che un aereo spia russo è volato nello spazio aereo Nato ed è stato intercettato da due caccia tedeschi, che l’hanno subito scortato lontano.

-PUTIN, PAROLE PER TRUMP. Secondo il presidente russo: “E’ sbagliato pensare che le parole di Trump sulla Groenlandia siano parte di un discorso stravagante. Il piano statunitense per l’annessione della Groenlandia è serio”. Parole al miele o parole al fiele? Non è chiaro, perché in questo mondo delle scommesse e delle probabilità nulla lo è. Aspettiamo il miglior offerente, nell’attesa che i ghiacci si sciolgano e l’estrazione delle risorse nella Terra Verde sia più semplice.

-TERREMOTO VIOLENTISSIMO IN BIRMANIA. Una scossa di grado 7.7 si è abbattuta sulla Birmania. Anche a Bangkok è crollato un grattacielo. Danni in tutta la capitale. Probabili migliaia di morti.

ITALIA

-L’IDIOTA. L’aspettavamo tutti, alla fine Meloni ha commentato le parole di Vance sull’Europa. Lo ricordiamo: Vance aveva sostanzialmente affermato che gli europei sono dei parassiti e che gli Usa sono stanchi di dare aiuto all’Unione. Meloni ha commentato al Financial Times: “Devo dire che sono d’accordo. Vance ha ragione: l’Europa si è un po’ persa”. Secondo Meloni la critica degli statunitensi non era rivolta al popolo europeo, ma alla sua classe dirigente. Eccola qua, la rappresentante del quinto governo più longevo della repubblica.

L’AMARO

Siete merda. Pagare i propri errori ci suona quantomeno accettabile. E’ un fardello sopportabile: sbaglio, ci sta che paghi. Pagare per gli errori di altri che a loro volta restano impuniti è intollerabile. Siete merda voi, Trump e compagnia cantante, che giocate sulla pelle degli esseri umani e della natura per soldi, soldi, soldi, soldi, sempre più soldi. Siete merda voi, istituzioni d’Europa, che avete reso il Continente un vecchio stanco, povero e malato di demenza senile, per cui ogni identità è di fatto ceduta all’astrazione dell’omogeneo, nel più atavico terrore della storia. Siete merda voi, tutti grandi della terra, senza eccezioni. Siamo merda noi, gente qualunque che si sveglia ogni mattina e va a dormire stanca la sera, piccoli tasselli nevrotici e frustrati, di un mosaico perverso dove pochi sono gli ori, dove tutto è fango affinché non ci sia oro per tutti. Cosa abbiamo ereditato? Siete maledetti! Avete ereditato un mondo abbastanza buono, ci avete lasciato un mondo alla fine, la sensazione depressiva di un mondo senza futuro. E noi? Cosa lasceremo?

IL CONTO

“Il paradosso è che senza empatia il mondo diventa un luogo di gran lunga più terribile e doppiamente più vicino all’apocalisse”. Gospodinov

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