MONDO
-STRAGE IN BIRMANIA. Dopo il terribile terremoto di ieri, il conto dei morti è già elevatissimo. Si contano almeno 1000 morti e 2400 feriti, ma si teme almeno 10.000 decessi. La scossa è stata 300 volte più forte di quella che ha distrutto Amatrice nel 2016.
-LA PROPOSTA DI PUTIN PER L’UCRAINA. Putin propone un’amministrazione transitoria in Ucraina sotto l’egida dell’ONU per organizzare elezioni presidenziali “democratiche” e negoziare un accordo di pace con il nuovo governo legittimato dal voto. Mosca lega la sicurezza della navigazione nel Mar Nero alla rimozione di alcune sanzioni e accusa i paesi europei di ostacolare la pace se non allenteranno le misure contro la Russia. Sul fronte militare, Putin afferma che le forze russe mantengono l’iniziativa strategica lungo tutta la linea del fronte ucraino, avanzando gradualmente ma con determinazione per raggiungere gli obiettivi annunciati. Sul piano economico, il presidente russo sostiene che l’economia e le finanze della Russia sono stabili, con una crescita del 4,1%. Infine, Mosca rafforza la cooperazione con la Corea del Nord, includendo collaborazioni in ambito militare e tecnico-militare, citando un trattato che prevede forme di sostegno reciproco tra i due paesi.
-ADESSO LI CHIAMANO VOLENTEROSI. L’epoca dell’ipocrisia della lingua. I paesi europei che vogliono inviare l’esercito in Ucraina si sono autoproclamati “I volenterosi”, una versione sfigata degli Avengers. Ci tiene però a scodinzolare Meloni: “Al prossimo vertice dobbiamo invitare Trump”. Lo stesso per il quale l’Europa è un sistema di parassiti. Lo stesso pronto ad attaccare la Danimarca per la Groenlandia. Scodinzola, scodinzola che il padrone lancia il frisbee.
ITALIA
-SCHLEIN HA DETTO UNA COSA GIUSTA. Una notizia che fa apertura da sola. Per una volta il segretario del PD ha detto una cosa puntuale, fa piacere per lei. Commentando i rocamboleschi movimenti acrobatici di Meloni nel suo contorsionismo tra UE e Stati Uniti ha detto: “Il governo Meloni è il cavallo di Troia dell’amministrazione Usa nell’Unione Europea. Difende più gli interessi di Musk che quelli del paese. Va fermata”. E brava Elly, una l’abbiamo portata a casa. Adesso però che facciamo?
L’AMARO
Tranquilli, è un’opportunità! Adesso arrivano i rassicuratori. Una delle cose che si apprendono in quinta liceo quando si studia Orwell è che il potere adora agire sul linguaggio. Agisci sulla lingua e agirai sul pensiero. Italiani, tranquilli! La leader maxima Von Der Leyen ha detto: “Il piano di difesa è una chance per l’Italia!”. E il leader del Partito Popolare europeo Weber fa l’eco: “Dal piano di riarmo verranno enormi benefici!”. Weber è almeno più onesto dell’altra. Almeno ha il coraggio di chiamare il riarmo con il suo nome. Enormi benefici, opportunità? E per chi? Certo, per il nuovo mega colosso Leonardo-Rehinmetall, gigante assoluto delle armi (italiano e tedesco, ma con possenti partecipazioni di fondi americani), ecco per quella mostruosità è sicuro una grande opportunità. Una chance! Adesso vieni a scuola Von Der Leyen. Vieni nei licei e negli istituti italiani, guarda negli occhi i nostri diciottenni e racconta a loro che chance stai costruendo. Vieni nelle università e fa sapere ai nostri giovani come stai barattando il loro futuro per questa e altre meravigliose chances. E poi a chi sarà chiesto di sporcarsi col freddo, il ferro e il sangue? Da dove li troverai quelle “poche migliaia di morti da gettare sul tavolo della pace” (semicit.)? Saranno i tuoi figli, i tuoi nipoti? Vai a raccontare, burattino idiota, a giovani di carne, il prezzo che state dando alla loro vita.
IL CONTO
“Oh pace! quante guerre furono intraprese in tuo nome”. – Pope

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