9 aprile 2025

MONDO

-IL BUZZURRO. Degenerazione del peggior qualunquismo. Apoteosi del magnate figlio di papà ricco e potente. Autocelebrazione dell’uomo forte che tutto può. In sostanza, un buzzurro. Questo è Trump, un puro boro con troppo, troppo potere in mano. Non può non titolarsi così questa notizia. Trump ha infatti dichiarato, riferendosi alla nuova politica dei dazi: “Mi stanno chiamando tutti per baciarmi il culo. So quello che sto facendo. Non voglio per forza fare accordi”. Musk ha invece chiesto che i dazi siano subito tolti.

-LA CINA E’ PRONTA. Pechino risponde con durezza. Dopo che l’ammontare totale dei dazi americani per il colosso asiatico ha raggiunto il 104%, la Cina non ci sta più e si prepara: “Siamo pronti alla guerra commerciale” e Xi rilancia il programma di riavvicinamento ai paesi vicini. Bentornata, guerra fredda. Nel frattempo le borse del mondo continuano a crollare, anche se ieri si è vista una certa fiducia al rialzo. Questa mattina è stato convocato d’urgenza un vertice d’emergenza per contrastare la situazione.

-L’INDONESIA PRONTA AD ACCOGLIERE I PALESTINESI. Si tratta del primo paese ad aver dichiarato di voler accogliere i palestinesi di Gaza. Si tratta di un assist al piano di deportazione trumpiano per la Striscia.

-CINESI SUL FRONTE UCRAINO? Si apre una prospettiva inquietante nel conflitto russo-ucraino. Zelensky ha affermato di aver arrestato due cinesi che combattevano in Ucraina a fianco dei russi. E il presidente assicura: “Ce ne sono altri al fronte, Pechino ci dia delle risposte”. Se fosse confermato rivelerebbe un asse reale e militare tra Russia, Cina e Corea del Nord. La Russia intanto continua ad avvertire: “Se forze europee scenderanno in campo in Ucraina, allora sarà guerra”.

ITALIA

-IL PIANO CONTRO I DAZI. Meloni ha annunciato un pacchetto di venticinque miliardi in aiuto delle imprese colpite dai dazi statunitensi. Il 17 Meloni incontrerà personalmente Trump per chiedere di azzerare le imposte.

-L’ITALIA SCENDE IN CAMPO IN UCRAINA? Il centrodestra ha presentato una mozione in Parlamento per favorire la costituzione, a guerra finita, di una forza multinazionale guidata dall’Onu, a presidio dell’Ucraina. La prossima settimana il testo sarà votato.

-RE CARLO III A ROMA. Il sovrano inglese è in visita con la regina consorte nella Capitale. Molte le visite e gli incontri istituzionali. Il re parlerà anche alle camere riunite.

L’AMARO

E’ sempre più difficile comporre un editoriale per questo piccolo giornaletto. Quando si nuota in un mare di fiele è difficile riconoscere l’aceto. Adesso la polvere negli occhi dei dazi ha completamente distratto l’attenzione mondiale dai morti e dalle guerre. Che, tranquilli, continuano a morire, le bombe continuano a cadere, ma fanno meno rumore dei soldi che vanno a fuoco. Ma quello che amareggia di più è il senso opprimente, alienante, d’impotenza che deriva da questa perversione della democrazia rappresentativa. Questa forma di governo è fragile come cristallo, inutile sottolinearlo ancora. Quando la rappresentanza si unisce a un sistema scolastico idiota, povero, sciatto e scialbo ecco che gli ingredienti per la tempesta perfetta sono allestiti. Sarà una sensazione difficile da raccontare ai posteri quella di ritrovarsi come uomo più potente del mondo un buzzurro ricco e idiota che ricatta il mondo e dichiara: “Stanno venendo tutti a baciarmi il culo”. Gente così, a scuola, prima o poi prende le botte. Purtroppo nello scacchiere geopolitiche le botte si chiamano bombe. Eviterei.

IL CONTO

“Non si vive al mondo che di prepotenza. Se tu non vuoi o sai adoperarla, gli altri l’adopreranno su di te. Siate dunque prepotenti. Così dico dell’impostura”. Leopardi

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