29 settembre 2025

MONDO

-VIOLATO LO SPAZIO AEREO DANESE. Una nuova violazione, questa volta più grave e provocatoria. Non solo è stato visto volare un altro drone, ma nella notte la polizia ha confermato la presenza di un caccia militare in volo sull’isola di Bornholm. I voli civili sono stati interrotti per tutta la settimana e il primo ottobre è stata convocata, proprio in Danimarca, la riunione dei capi di stato e, il giorno seguente, la conferenza della Comunità politica europea.

-PRESSIONI DI TRUMP SU GAZA. Il presidente statunitense pressa su Netanyahu affinché la guerra giunga al termine. Trump avrebbe presentato anche un documento in 21 punti. Nel frattempo non si fermano i bombardamenti e l’avanzata dell’esercito nella Striscia. Oggi Netanyahu sarà ospite alla Casa Bianca per discutere sul piano trumpiano che avrebbe, secondo il presidente americano, l’ok di Hamas. Il piano prevede il rilascio immediato di tutti gli ostaggi da parte di Hamas, l’interruzione di tutte le operazioni da parte di Israele, l’ingresso massiccio di aiuti umanitari e l’instaurazione di un governo ad interim composto da palestinesi, ma con la supervisione di Usa, arabi ed europei.

-MOLDAVIA: VINCONO GLI EUROPEISTI. Nelle elezioni politiche in Moldavia, vincono gli europeisti con un risultato che va ben oltre il 50%. Schiacciati i filorussi, fermi attorno al 24%. Un segnale chiaro dell’umore del paese, da anni confinante con la guerra e con la minaccia di Putin. Esulta Zelensky.

ITALIA

-ELEZIONI REGIONALI NELLE MARCHE. I seggi marchigiani, aperti ieri e oggi fino alle 15, hanno registrato nella giornata di ieri un’affluenza del 37,7%. A sfidarsi sono sei candidati, ma i due principali, sostenuti da ampie coalizioni sono il candidato di centrodestra e governatore uscente Acquaroli, uomo di Meloni, e il candidato di centrosinistra Matteo Ricci, ex sindaco di Pesaro, supportato anche dal movimento Cinquestelle. Altri candidati sono: Beatrice Marinelli, fondatrice del comitato pro-ospedali pubblici nelle Marche, con Evoluzione della Rivoluzione. Marinelli ha anche co-fondato il movimento E ora basta Italia, che si opponeva alle misure governative in tempo di pandemia e per il diritto al lavoro delle persone non vaccinate. Il loro simbolo è un lupo che ulula in campo rosso… Segue Francesco Gerardi per Forza del Popolo, gruppo no vax, no euro e no war. Non sono né di destra né di sinistra perché “oggi destra e sinistra sono indistinguibili”. Vogliono eliminare i medici gettonasti, il modello aziendalizzato. Lidia Mangani è invece candidata per il Partito Comunista Italiano. Mangani, pensionata, viene dal mondo della scuola. Tra le sue proposte quella di chiedere al governo di togliere i soldi per il riarmo così da destinarli alla sanità e la sospensione delle relazioni tra le Marche e Israele. Netanyahu ne è terrorizzato. Per il partito di Marco Rizzo, Democrazia Sovrana e Popolare, si presenta Claudio Bolletta, pensionato con un passato imprenditoriale nel settore della sicurezza. Si propone in particolare la nazionalizzazione della sanità. I sondaggi danno il governatore uscente Acquaroli in vantaggio, ma ancora non si hanno notizie. Lo spoglio dopo le chiusure dei seggi alle 15. Com’è stata l’affluenza nelle varie province? In testa Pesaro Urbino con il 40,07%, segue Fermo (38,37%), poi Ancona (37,72%) e Ascoli (36,26%). All’ultimo posto la provincia di Macerata (35,82%).

L’AMARO

Della Regione me ne frego? Meglio di no. Nessuna campagna in favore nel voto, qui, nessun invito a scegliere quello o questo. Solo una riflessione, breve, quasi banale. Votare alle regionali significa, in sostanza, scegliere la propria amministrazione sanitaria. La sanità infatti rientra nelle competenze specifiche delle regioni e anzi, rappresenta la più importante tra le mansioni regionali. Al momento, anzi, si può persino affermare che la regione oggi trova la sua causa essendi proprio nella gestione della sanità. Riducendo all’osso quindi, i cittadini hanno la possibilità di scegliere quale direzione sanitaria far prendere alla propria regione. Posto che cambi davvero qualcosa, e qui i dubbi sono sconfinati. Anche perché la politica più becera e aziendalista in tema sanità è stato portato avanti dalla “sinistra” marchigiana con Ceriscioli.

IL CONTO

La salute è il più grande possesso – Lao Tzu

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