2 OTTOBRE 2025

MONDO

-FLOTTIGLIA ABBORDATA. Com’era prevedibile e previsto, ieri sera Israele ha abbordato 19 navi della Flottiglia diretta verso Gaza. Altre 23 non sono state al momento fermate e proseguono la rotta. Si tratta, da parte di Israele, di una violazione del diritto internazionale. L’area in cui le navi sono state intercettate non è infatti di giurisdizione israeliana, ma si trattava di acqua internazionali. I passeggeri stanno bene e vengono condotte verso Israele da cui poi saranno espulsi.

-A GAZA CONTINUA LA GUERRA. Questa mattina all’alba nuovi bombardamenti hanno ucciso ulteriori 11 persone. Nonostante le apparenti e preliminari aperture al piano di Trump, Hamas e il governo israeliano hanno raffreddato ogni entusiasmo. E intanto la gente continua a morire. L’intensificarsi della guerra a Gaza city ha costretto la Croce Rossa a sospendere temporaneamente le sue attività. L’appello è lanciato: “Decine di migliaia di persone stanno affrontando condizioni umanitarie strazianti”.

-L’UNIONE EUROPEA INTENSIFICA LA DIFESA. Da Berlino alla Danimarca, si stanno velocizzando leggi e operazioni anti-drone per mettere in condizione i diversi governi di abbattere eventuali droni in entrata nel proprio suolo. Al vertice UE a Copenhagen, i grandi stanno lavorando al “muro” anti-drone, ma manca l’unanimità. Intanto in Ucraina, a Chernobyl, un attacco russo ha provocato l’interruzione di energia elettrica.

-INTERCETTATA NAVE-SPIA RUSSA? La marina francese ha intercettato e abbordato una nave battente bandiera del Benin a largo delle coste della Bretagna. Il governo francese sospetta che sia parte della flotta fantasma russa, un sistema di navi russe utilizzato da Mosca per aggirare le sanzioni internazionali e continuare a esportare petrolio. Secondo i francesi, dietro questa nave potrebbero esserci gli avvistamenti di droni di qualche giorno fa.

ITALIA

-EPPUR SI MUOVE. All’arrivo delle prime notizie sull’abbordaggio della Flottiglia da parte di Israele, sono spontaneamente scesi in piazza migliaia di persone. A Roma la manifestazione ha tentato di raggiungere Palazzo Chigi, a Napoli e a Pisa sono state occupate le stazioni. Domani è previsto uno sciopero generale di Cgil e Usb a sostegno della Flottiglia. Salvini valuta la precettazione, ossia un provvedimento che limita il diritto di sciopero per quello che riguarda alcuni servizi essenziali come i trasporti.

-SAN FRANCESCO, E’ UFFICIALE. Dal 2026 il 4 ottobre, giorno di San Francesco, tornerà festa nazionale. Un nuovo giorno rosso si aggiunge al calendario dopo l’ok del Senato.

L’AMARO

Eppur si muove, sì. Ieri ho provato empatia nei confronti dei membri della Flottiglia. Non ho mutato idea sulla missione. Ho però avuto compassione dell’ingenuità di quei naviganti che sono riusciti ad attirare su di loro gli occhi del mondo. Eppur si muove. Da ieri sera non si può più affermare che in Italia non abbiamo quel minimo di coscienza che consente la ribellione. Finalmente manifestazioni spontanee, finalmente manifestazioni non strettamente legali. Forse per i motivi meno incisivi, meno decisivi. Forse fa anche un po’ incazzare che riusciamo a mobilitarci in questo modo per le ingiustizie (sia chiaro, le gravi e intollerabili ingiustizie) che avvengono a migliaia di chilometri da noi, mentre per lo stato vergognoso in cui siamo stati condotti da decenni di politiche scellerate non riusciamo a scendere nemmeno le scale, figurarsi raggiungere le piazze. Quando ho saputo che la manifestazione romana tentava di raggiungere Palazzo Chigi, io ho gioito, e qualcosa, qualcuno, quel piccolo barlume di un tempo ha rifatto capolino dal mio profondo, per poi ritornare ad assopirsi. Del resto serve sempre una scintilla, anche se apparentemente non c’entra nulla. Sarà questa? Ne dubito. Per ribellarsi ci vuole tanta forza intellettuale, quella stessa forza che oggi è completamente sopita. Gramsci diceva: “Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza”. Questo appello andrebbe inciso all’ingresso di ogni scuola perché non appartiene a un’ideologia: appartiene all’umanità. Oggi organizzazione ce l’abbiamo, ma è concentrata nelle mani di sindacati-sciacalli che hanno tradito persino la propria essenza. Oggi l’entusiasmo ce l’abbiamo, ma è polarizzato da ideologie che hanno perso ogni identità e consapevolezza. L’istruzione, il perno, il cuore, il fondamento, ecco quella ci manca ed è stato programmato così. Eppur si muove.

IL CONTO

Non separarti dalle illusioni. Quando se ne saranno andate, può darsi che tu ci sia ancora, ma avrai cessato di vivere. – Mark Twain

Lascia un commento