MONDO
-DUE ANNI DALLA STRAGE. Sono passati due anni dal più grave attacco di Hamas contro Israele. Sono passati due anni dalla più sanguinosa mattanza mai operata dall’esercito e dal governo israeliani nei confronti della Striscia di Gaza. Intanto, nel presente, i negoziati proseguono in Egitto e la prima giornata è andata bene secondo i commenti di ambo le parti. Hamas avrebbe trovato un accordo con Israele sulle questioni importanti e non si segnalano particolari tensioni con Netanyahu. Da Tel Aviv però gli estremisti minacciano di uscire dal governo. Questa mattina comincia il secondo incontro delle trattative, sotto la minaccia dell’esercito israeliano: se le trattative falliscono riprendiamo i combattimenti. Per Hamas in realtà non hanno mai smesso.
-TOMAHAWK IN UCRAINA. Trump ha dato il suo ok all’invio dei celebri missili Tomahawk, potenti testate a lungo raggio, all’Ucraina, sia direttamente sia attraverso gli europei. Si tratta di un’ulteriore svolta, nella speranza, o almeno così dice, che i missili ottengano un effetto deterrente su Putin, costringendolo a sedere al tavolo di pace. Non la prende bene il Cremlino che legge l’ok di Trump come un decisivo e ulteriore atto ostile. Nel frattempo l’Ucraina continua gli attacchi con i droni. Sono morti a Kherson 4 civili filorussi questa mattina.
-NOBEL PER LA FISICA A CLARKE, DEVORET E MARTINS. Il premio per il loro contributo fondamentale alla meccanica quantistica. I tre studiosi hanno scoperto il tunnel quantistico microscopico e la quantizzazione dell’energia in un circuito elettrico. Ieri i Nobel per la medicina sono andati a Brunkow, Ramsdell e Sakaguchi, per le loro ricerche sui meccanismi della tolleranza immunitaria periferica.
ITALIA
-ELEZIONI CALABRIA. STRAVINCE LA DESTRA. Due su due, due riconferme. In Calabria la vittoria della destra è più schiacciante di quella riportata da Acquaroli nelle Marche. Occhiuto viene riconfermato con il 57,26% delle preferenze, contro il 41,73% di Tridico. Anche questa volta ha perso la partecipazione politica. Hanno infatti votato soltanto il 43,1% degli aventi diritto.
L’AMARO
Ho sentito dire in qualche programma televisivo, forse, nella sovrabbondanza insopportabile delle opinioni, che la missione della flottiglia è il più grande atto politico dei nostri tempi. Non è così. Siamo abituati a guardare, con occhietti stanchi, a quello che accade malapena nel nostro vicinato. Non va confusa l’ampiezza mediticità con la grandezza politica. L’atto politico più importante e rilevante del nostro tempo recente è probabilmente quello messo in atto dai giovani nepalesi. Quella che sta passando alle ribalte delle cronache (in realtà poco, troppo poco) come la rivolta della Generazione Z, rappresenta uno dei più rilevanti, ampi, e radicali attacchi frontali dal basso al potere politico ed economico. Con alla testa il Jolly Roger di Luffy, protagonista del popolarissimo manga/anime One Piece, migliaia di giovani nepalesi hanno attaccato la sede del governo a seguito del divieto dei social media. Si tratta di una goccia che ha fatto traboccare un vaso di decenni fatti di corruzione, disoccupazione e nepotismo.
IL CONTO
I figli hanno sempre un desiderio ribelle di essere delusi da ciò che ha affascinato i loro padri. – A. Huxley

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