MONDO
-MILEI VINCE ELEZIONI DI METÀ MANDATO. Contro tutti i pronostici, in Argentina Milei vince le elezioni di metà mandato con il 40% delle preferenze. Il partito ultraliberista guadagna posizioni anche nella progressista Buenos Aires.
-TENSIONE ALTISSIMA USA-VENEZUELA. Le operazioni Cia statunitensi non si stanno fermando in Venezuela. Il 15 ottobre sono volati due bombardieri, carichi di missili di precisione, lungo la costa per diverse ore, invadendo lo spazio aereo venezuelano (se a invadere lo spazio aereo altrui sono gli Usa non ci sono problemi, tutto chiaro?). L’ambasciata venezuelana è certa che presto gli Usa attaccheranno. Il Sud America è in subbuglio. L’obiettivo di Trump sarebbe quello di destituire Maduro per favorire un governo più amichevole nei confronti degli Usa. È utile ricordare che il Venezuela detiene la più grande riserva di petrolio al mondo?
-LA RUSSIA TESTA IL SUPERMISSILE. Nella notte, in risposta ai bombardamenti russi di ieri, decine di droni ucraini sono stati lanciati contro Mosca. Si accende anche il fronte tra la Lituania e la Bielorussia, dopo il lancio di palloni aerostatici. Il paese baltico ha quindi deciso di chiudere la frontiera. In una situazione sempre più fragile, Putin ha testato un nuovo missile intercontinentale definito “invincibile”. Dal Giappone, Trump ha commentato: “Putin dovrebbe far cessare la guerra, invece che testare i missili”.
-ALLA RICERCA DEI CORPI. Il governo israeliano ha dato l’ok all’esercito egiziano di entrare nella Striscia per cercare i corpi degli ostaggi uccisi che Hamas non riesce evidentemente più a trovare.
ITALIA
-ORBAN IN ITALIA. Oggi il presidente ungherese Orban è in visita in Italia. Nella mattina è previsto l’incontro con Leone XIV, nel pomeriggio è invece atteso a Palazzo Chigi da Meloni. Il tema della guerra in Ucraina è il cuore dei due dialoghi.
L’AMARO
L’intelligenza artificiale ci sta mettendo in pericolo? In questi giorni si sta parlando moltissimo del 2027, a seguito di un articolo scientifico che pone questo anno come l’anno in cui l’IA supererà definitivamente ogni possibilità concessa all’intelletto umano. In particolare si dice che nel 2027 l’IA diventerà un programmatore completo, ossia saranno perfettamente in grado di programmare meglio di noi nuove intelligenze artificiali. Queste IA sapranno compiere ricerca scientifica meglio di noi e addirittura sarebbero capaci di una maggiore creatività. Se questo articolo fosse vero sarebbe probabilmente l’inizio della fine. È un tema antichissimo, ormai, già messo in scena con maestria insuperata da Kubrick in 2001: Odissea dello Spazio. Negli anni ’60, il filosofo Marcuse e il movimento sessantottino, sognavano un mondo dominato dalla fantasia e dal gioco, un mondo in cui lo sviluppo sarebbe stato così grande da permettere agli esseri umani di dedicarsi semplicemente alla vita, liberati così dalle necessità del lavoro, delegato alle macchine. Con simili strumenti di IA questo sogno è più vicino che mai a realizzarsi, ma insieme drammaticamente lontano. Le IA sono oggi puramente dei sistemi di potere e controllo, figlie di quel retroterra liberista e finanziario che ne ha sviluppato la nascita. Di nuovo, se fosse vero, strumenti così potenti e terribili, come mai l’essere umano ha potuto disporne, nelle mani sbagliate farebbero piombare l’umanità in uno stadio di controllo inimmaginabile. Lungi da me ogni luddismo, ma credo che sarebbe opportuno fermarsi qui. Purtroppo però, la nostra specie ha un talento innato per l’autodistruzione.
IL CONTO
Noi siamo capaci di distruggere non solo i vostri corpi, ma anche le vostre anime, cosí come abbiamo distrutto le nostre. – P. Levi

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